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CANTONE
04.03.2019 - 09:210

Pianificazione ospedaliera: «Un altro colpo alla credibilità del Governo»

Il Movimento per il socialismo prende posizione sulla decisione del Tribunale Amministrativo Federale: «La discussione dovrà riprendere da zero»

BELLINZONA - La recente decisione del Tribunale Amministrativo Federale di accettare i ricorsi inoltrati nel 2016 in materia di pianificazione ospedaliera dalla Clinica Moncucco e dalla Clinica Santa Chiara è un «altro colpo alla credibilità politica del Governo». Ad affermarlo è il Movimento per il socialismo (MPS), che in un comunicato odierno sottolinea la «seconda sconfessione», ricordando la sconfitta alle urne della riforma sulla Legge sull’EOC nel maggio del 2016.

L’MPS - lo ricordiamo - ebbe un ruolo di primo piano nella campagna referendaria contro la riforma della legge sull’EOC, allestendo il rapporto di minoranza in cui metteva «in luce la logica inaccettabile alla base della pianificazione ospedaliera».

«Certo le nostre motivazioni non coincidono con quelle di coloro che hanno promosso il ricorso. Ma le critiche di fondo ai criteri con i quali sono state prese alcune decisioni valgono anche per decisioni penalizzanti per la sanità pubblica in Ticino», conclude l’MPS evidenziando - alla luce della sentenza - che il dibattito sulla pianificazione dovrà riprendere da zero e soprattutto «non potrà non evitare una discussione politica il cui obiettivo non potrà che essere la necessità di sviluppare il settore della medicina pubblica».

Commenti
 
bustellina 8 mesi fa su tio
Ma fa finta di non capire, il nostro Pronzini nazionale, o cosa? Il tribunale federale ha appena detto che nessuna preferenza può andare agli ospedali pubblici, che la sanità privata, a parità di qualità ma a prezzi inferiori deve avere la preferenza, e lui ricomincia con la strenua difesa del pubblico? Cominci a chiedere che l'EOC debba avere un numero di concordato per ogni ospedale e debba così anche presentare dati perfettamente legati ad ogni singola struttura. Così vedrà dove sono gli sprechi e dove i costi son fuori di testa!
F.Netri 8 mesi fa su tio
Il settore pubblico ha sempre dimostrato di non sapersi sviluppare. Ha usato, e usa tuttora, il monopolio per riuscire a sopravvivere. Inoltre, il pubblico ha sempre cercato di ignorare l'innovazione tecnologica, sia in campo medico che amministrativo.
Mattiatr 8 mesi fa su tio
@F.Netri Lo stato deve poter garantire il minimo indispensabile, non divenire una società (FFS, Posta, ...) Perché se lo stato punta a dei servizi di qualità che li dia a tutti, non solo alle città. Se la posta mette un bus ogni 15 min. a Bellinzona lo faccia anche nelle valli, oppure la smezza di fare concorrenza sleale solo perché può permettersi delle perdite e tirare i prezzi. Stessa cosa per Swisscom e via dicendo.
Evry 8 mesi fa su tio
e Pronzini fö di ball
miba 8 mesi fa su tio
Copio ed incollo: il dibattito sulla pianificazione dovrà riprendere da zero e soprattutto non potrà non evitare una discussione politica il cui obiettivo non potrà che essere la necessità di sviluppare il settore della medicina pubblica... Ed ecco servito su un piatto d'oro il vero volto di Pronzini!! Una PIANIFICAZIONE OSPEDALIERA SERIA ED AFFIDABILE, quindi tenendo in considerazioni TUTTI gli attori sul mercato sia PUBBLICI che PRIVATI dev'essere fatta innanzi tutto da tecnici (possibilmente non intrallazzati...) e non da politici i quali semmai poi hanno il compito di entrare nel merito degli aspetti TECNICI e questo nell'ottica dei costi della partecipazione dello stato , l'influsso sui premi, ecc ecc ecc. Non si tratta qui di sviluppare il PUBBLICO nel nome delle ideologie sinistroidi di Pronzini ma di trovare soluzioni concrete ed ottimali tra il pubblico ed il privato in funzione dei costi. Mi raccomando, votate in massa Pronzini!
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