Ti Press
ULTIME NOTIZIE Ticino
GAMBAROGNO
2 ore
Centocampi in bilico: il giovane agricoltore getta la spugna?
LUGANO
4 ore
Lo Stato alla caccia delle imposte non pagate dal direttore della Aston
LUGANO
5 ore
Sebalter per festeggiare il 25esimo anniversario di Apple da Manor
SEMENTINA
5 ore
Associazione dei Contabili-Controller, premiati i neo-diplomati
CANOBBIO
6 ore
Rilasciato l'ex municipale, docente e allenatore accusato di pedofilia
CADENAZZO
7 ore
Tamponamento sull'A2 prima della galleria del Monte Ceneri
CANTONE
8 ore
L'occhio del radar scruta mezzo cantone
MUZZANO
8 ore
I tre sindacati al Corriere: «Ritirate i licenziamenti!»
CANTONE
9 ore
Erosione delle Guardie di confine, il PLR interroga il Governo
CANTONE
9 ore
«Bisogna incentivare i giovani ad usare i mezzi pubblici»
AQUILA
9 ore
Incidente nel nucleo di Aquila
BELLINZONA
9 ore
Giovani in piazza per salvare il clima
CANTONE
10 ore
Due importanti nomine per De Rosa
BELLINZONA
10 ore
«Ci hanno tagliati fuori dal mondo senza preavviso»
LUGANO
10 ore
Appartamenti sussidiati a 400 franchi in più: «Il Municipio lascia fare?»
CANTONE
30.11.2018 - 11:450

Tremila firme per potenziare l'insegnamento del tedesco

Sono quelle che finora sono state raccolte per chiedere al Gran consiglio di approvare la mozione presentata da Alessandra Gianella, Fabio Käppeli e cofirmatari

CAMORINO - La petizione che chiede al Gran Consiglio di approvare la mozione depositata il 29 maggio 2017 da Alessandra Gianella, Fabio Käppeli e cofirmatari – affinché il Consiglio di Stato elabori una proposta per anticipare e potenziare l’insegnamento del tedesco nelle scuole dell’obbligo – ha raccolto finora 3'000 sottoscrizioni. I Giovani Liberali Radicali Ticinesi tirano le somme e si apprestano a consegnarla alla prima cittadina ticinese, non prima però di una giornata cantonale di raccolta firme.

La mozione chiede di potenziare e anticipare l’insegnamento del tedesco. In primo luogo, perché la prima lingua nazionale permette «di avere relazioni sociali col resto della Svizzera ed è quindi un collante fondamentale della coesione nazionale». Secondariamente, il tedesco offre «nuove e importanti opportunità di lavoro ai giovani ticinesi».

Nel settembre del 2017, il Consiglio di Stato aveva relativizzato l’importanza del tedesco per la coesione nazionale, il plurilinguismo e la formazione delle giovani generazioni. Una decisione giudicata «senza senso» dai firmatari, poiché i giovani ticinesi che vanno oltre Gottardo per studiare o cercare esperienze professionali sono confrontati con reali difficoltaÌ€: «è dunque compito della politica essere vicino alle esigenze delle giovani generazioni».

Per raccogliere le ultime firme verranno allestite delle postazioni per sabato 8 dicembre 2018, mentre lunedì 10 dicembre le firme verranno consegnate a Palazzo delle Orsoline alle 11.30. 

 

Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-05-25 01:44:12 | 91.208.130.86