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28.11.2018 - 15:000
Aggiornamento : 18:03

Philipp Plein: «Quanta panna montata»

Per Maruska Ortelli, Massimiliano Robbiani e Felice Campana le reazione alla campagna pubblicitaria dello stilista sono state «al limite dell'isterismo»

BELLINZONA - Dopo l’interpellanza inoltrata lunedì al Consiglio di Stato da 15 deputati sulla campagna pubblicitaria di Philpp Plein, un nuovo atto parlamentare sull’argomento è finito sul tavolo del Governo. A presentarlo - sotto forma di interrogazione - sono stati i leghisti Maruska Ortelli, Massimiliano Robbiani e Felice Campana, secondo i quali «si è oltrepassato il limite dell’accettabile».

Per gli interroganti, le esternazioni di alcuni politici «al limite dell’isterismo», la raccolta firme promossa dal gruppo Donne Uss e dal Coordinamento Donne della sinistra per vietare l’affissione dei manifesti (mai apparsi sul suolo Cantonale), e l’interrogazione «che insinua un presunto “incitamento al femminicidio”» rappresentano infatti «un’esagerazione».

Per i tre, «mai si è vista in questo Cantone una simile mobilitazione nella difesa dei diritti femminili; nemmeno di fronte agli innumerevoli abusi carnali successi recentemente nei centri d’asilo».

Queste le tre domande sottoposte all’attenzione del Governo:

  • Il Consiglio di Stato ha evidenziato delle illegalità nella campagna pubblicitaria di Philipp Plein?
  • Qualora la casa di moda dovesse decidere di esporre dei manifesti simili ritiene il Consiglio di stato opportuno censurarli?
  • Quanti abusi sulle donne e sui bambini sono stati commessi negli ultimi anni? Quanti di questi da stranieri? Quanti da richiedenti d’asilo?
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Ultimo aggiornamento: 2019-05-25 01:31:56 | 91.208.130.87