Tipress
La presentazione del nuovo quartiere di Cadro.
ULTIME NOTIZIE Ticino
FOTO
LUGANO
1 ora
Godersi la foce con la distanza sociale
Per il lungo weekend di Pentecoste sono entrate in vigore le nuove misure per favorire il distanziamento sociale.
MELIDE
3 ore
Swissminiatur riapre un po' di più, ed è a senso unico
Al via la stagione 2020 con novità post Covid
PONTE TRESA
3 ore
Il nuovo serbatoio dell'acqua potabile arriverà in elicottero
Il luogo di posa non è raggiungibile con gli autocarri
LUGANO
6 ore
Svizzeri all'estero: sul Ceresio ma un anno dopo
Slitta all'anno prossimo il congresso previsto per il mese di agosto
CANTONE / SVIZZERA
6 ore
Un ticinese ha percorso più di 100 km in due giorni
One Million Run: il muro del milione di chilometri da percorrere in due giorni è stato abbattuto.
CANTONE / SVIZZERA
6 ore
Mascherine sull'autopostale: in Ticino la indossa uno su 5
E oltre il San Gottardo va anche peggio, come dimostrano le cifre della Svizzera tedesca e della Romandia
BELLINZONA
9 ore
Colonie estive nella capitale: «Qual è la situazione attuale?»
Angelica Lepori e Monica Soldini interpellano il Municipio.
CANTONE
9 ore
Una settimana senza decessi in Ticino
Dall'inizio dell'emergenza, nel nostro Cantone ci sono stati 3'315 contagi accertati e 348 decessi.
CANTONE
11 ore
Un po' di pioggia è caduta, ma non basta
Nel mese di maggio le precipitazioni (nella media) non hanno compensato il deficit idrico registrato da inizio 2020.
CANTONE
11 ore
«Riduciamo i trasporti inutili e pericolosi degli inerti»
Iniziativa parlamentare elaborata presentata dai due deputati del Partito Comunista in Gran Consiglio
FOTO E VIDEO
VOGORNO
22 ore
Cade con la moto in curva, due i feriti
Sul posto la Polizia e i soccorritori del Salva
BLENIO
1 gior
"Catturato" un nibbio reale, l'immagine è bucolica
La suggestiva foto di un lettore, scattata in Valle di Blenio
FOTO
MASSAGNO
1 gior
I cari anziani? Li si incontra tra i fiori per combattere il Covid
Così ha pensato la casa Girasole, che ha creato anche un apposito gazebo per chi volesse restare al coperto
LUGANO
1 gior
Sacerdote indagato, Lazzeri: «Appena ho saputo ho denunciato»
Il presbitero 50enne è in arresto con l'accusa di atti sessuali con persone incapaci di discernimento
BELLINZONA
1 gior
«Uno spettacolo desolante»
La sezione di Bellinzona della Lega critica le riposte ricevute dal Municipio: «Non ammetterà mai le sue colpe».
FOTO E VIDEO
CANTONE
1 gior
Esce di strada a Contone: motociclista ferito
L'uomo ha perso il controllo del mezzo ed è finito in un prato.
LUGANO
26.11.2018 - 09:360

«La Banca EFG specula sull'ex Centro sportivo BSI con la benedizione del Municipio?»

Il Partito socialista e i Verdi chiedono lumi sul concorso per l'utlizzo dell'area inserita come zona edificabile speciale: «Nella giuria ci sono pure due membri nominati dall'esecutivo»

LUGANO - «La Banca EFG fa speculazione immobiliare all’ex Centro sportivo BSI con la benedizione e con la collaborazione del Municipio di Lugano?». È la domanda principale di un'interrogazione che otto consiglieri comunali di Lugano (PS e Verdi)* hanno indirizzato all'esecutivo, dopo aver visitato la mostra sui progetti proposti per un nuovo piano di quartiere nell’area dell’ex Centro sportivo di Cadro.

«Dal profilo pianificatorio - specificano i consiglieri comunali - l'area, acquistata a basso prezzo dalla BSI ad un contadino anni fa, è inserita nel Piano Regolatore di Cadro come zona edificabile speciale, destinata esclusivamente ad insediamenti e strutture per attività di tempo libero e sport». 

La Banca EFG, però, ha in mente di utilizzare l'area in maniera totalmente differente: «Vorrebbe infatti rasformarla in una zona residenziale con grandi palazzi, di pregio architettonico più o meno elevato a seconda dei progetti che hanno partecipato al concorso privato indetto».

Nel mandato di studio in parallelo, "Proposte per un nuovo piano di quartiere nell’area dell’ex-centro sportivo BSI di Cadro” - precisa l'interrogazione - si parla anche di inserire abitazioni per persone anziane autosufficienti. «Ovviamente EFG ha diritto di indire dei concorsi. Il guaio è che nella giuria del concorso (collegio di esperti) siedono anche due membri nominati dal Municipio di Lugano: Angelo Jelmini e l’architetto Marco Hubeli, direttore della Divisione pianificazione ambiente e mobilità della Città di Lugano».

Incongruenze che preoccupano gli otto consiglieri comunali: «Non capiamo bene perché il Municipio di Lugano abbia benedetto questa operazione, che porterà a far guadagnare parecchio una banca grazie ad una speculazione immobiliare notevole, visto il prezzo d’acquisto del terreno». Ma non solo: «Non capiamo neppure perché il Municipio si sia prestato ad un coinvolgimento dal profilo pianificatorio (ventilando anche alti indici per l’edificazione del quartiere), poiché la realizzazione di un nuovo importante insediamento abitativo primario a Cadro significa rafforzare lo sviluppo centrifugo, anziché quello centripeto».

Precisati questi punti, i consiglieri comunali inviano ben 14 domande al Municipio, richiedendo maggior chiarezza.

1. Com’è inserita l’area del nuovo quartiere nel PR? Quanti m2 sono? Ci sono altre parcelle viciniore al mappale 590 che vengono considerate dalla EFG per l’edificazione del nuovo quartiere a Cadro?

2 .Quando e con che obiettivo il Municipio ha nominato quali suoi rappresentanti nella giuria del concorso (collegio di esperti del “Mandato di studio in parallelo – Proposte per un nuovo piano di quartiere nell’area dell’ex-centro sportivo BSI di Cadro”) l’on. Angelo Jelmini e l’arch. Marco Hubeli, direttore della Divisione pianificazione ambiente e mobilità della Città di Lugano?

3 . Quando e con che modalità il Municipio ha dato “un primo parere positivo” al nuovo quartiere in questione (v. comunicato stampa del 14.11.2018 intitolato “Lo studio Lands Architecture è stato selezionato quale miglior progetto per la riqualifica dell’area dell’ex centro sportivo BSI a Cadro, ora di proprietà di EFG International”)?

4. Quando e con che modalità il Municipio di Lugano ha deciso di emanare il parere finale riportato a pag. 37 del “Mandato di studio in parallelo– Proposte per un nuovo piano di quartiere nell’area dell’ex-centro sportivo BSI di Cadro”?

5. Come si concilia l’agire del Municipio con le indicazioni dell’Ufficio federale dello sviluppo territoriale, che pone come uno degli obiettivi centrali lo sviluppo centripeto degli insediamenti (ossia uno sfruttamento più intensivo delle superfici d’insediamento esistenti, tutelando la migliore qualità insediativa possible) e non quello centrifugo (urban sprawl) come in questo caso?

6. Come si concilia l’agire del Municipio con le modifiche della legge cantonale sullo sviluppo territoriale in vigore dal 2014, in particolare con l’art. 1, cpv. 2 lett. a, c, d?

Le citate norme di legge indicano come obiettivi:

a) promuovere un uso misurato del suolo ed uno sviluppo sostenibile;

c) individuare soluzioni coordinate che integrino insediamenti, mobilità e ambiente;

d) preservare lo spazio non costruito per l’agricoltura e lo svago.

7. Come si concilia l’agire del Municipio con il principio del Piano direttore cantonale, che stabilisce come le zone edificabili non possano essere ampliate (Scheda R6 - Sviluppo e contenibilità del PR, punto 2.1), salvo per validi motivi?

8. Quale variante di PR intende proporre il Municipio?

9. Chi ha deciso durante lo svolgimento del concorso che si poteva alzare l’indice di edificabilità nel nuovo quartiere?

10. Quale indice di edificabilità il Municipio intende proporre nella variante di PR?

11. Quanti abitanti potrebbero essere insediati nel nuovo quartiere in caso di realizzazione della variante di PR?

12. Perché il Municipio non ha perlomeno posto come condizione per il concorso sul nuovo quartiere di mantenere a favore dell’uso pubblico una parte delle attrezzature sportive esistenti?

13. Quanto è stato il prezzo d’acquisto del terreno da parte della BSI e in che anno è avvenuto?

14. L’aumento del valore dell’area in questione, che deriverebbe dalla modifica del PR, sarebbe soggetto a contributo secondo gli art. 93 e sgg. della legge cantonale sullo sviluppo territoriale? Quanto riceverebbero i beneficiari (Comune e Cantone)?

* I firmatari: Raoul Ghisletta, Nicola Schönenberger, Danilo Baratti, Antonio Bassi, Simona Buri, Tessa Prati, Nina Pusterla, Carlo Zoppi


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-06-01 19:43:14 | 91.208.130.89