Tipress
CANTONE
06.11.2018 - 17:330

Verso una “nuova LIA”

L’iniziativa parlamentare per un nuovo albo è stata depositata. Il PLR: «Si dia vita rapidamente ad una nuova legge»

BELLINZONA - Il percorso verso l’istituzione di un nuovo albo delle imprese artigianali è già iniziato. Parallelamente all’abrogazione della LIA - decisa oggi dal Parlamento ticinese - è stata infatti presentata una nuova iniziativa parlamentare elaborata che intende salvaguardare scopi ed effetti positivi della vecchia legge, ma senza entrare in conflitto con il diritto superiore.

La proposta di legge è affine nei contenuti al rapporto di minoranza, che chiedeva di emendare la LIA prevedendo un obbligo di annuncio (gratuito e non vincolato a requisiti professionali e personali) allo scopo di consentire all’autorità di monitorare la situazione del mercato artigianale in Ticino e l’istituzione di un albo delle imprese certificate – facoltativo, legato al rispetto di requisiti professionali e personali e a pagamento – che conferirebbe alle imprese iscritte di contenere gli oneri burocratici in sede di commesse pubbliche.

L’iniziativa risponde di fatto ad una necessità espressa a più riprese nel corso del dibattito, e ribadita in una nota dal PLRT che confermando il proprio sostegno all’abrogazione ha sottolineato l’importanza di dare vita rapidamente ad una «nuova ed efficace LIA, che rispetti i necessari principi giuridici e che possa così continuare a contribuire a migliorare il mercato del lavoro ticinese in favore degli artigiani».

Commenti
 
ugobos 1 anno fa su tio
Gienola se ti canditi il prossimo anno sarebbe bellissimo.
ugobos 1 anno fa su tio
il problema è chi voti? che pare che tutti sti politici la vogliano. vedremo che cretinate s inventeranno. meglio trovare altre soluzioni. stufo di questi pagliacci.
Tarok 1 anno fa su tio
ma è così difficile capire che ogni forma di albo éin contrasto con il diritto superiore? eppure nel partitone non mancano gli avvocati
gabola 1 anno fa su tio
@Tarok Perche a livello svizzero,per i trasportatori esiste e funziona?
ciapp 1 anno fa su tio
concordo fö di ball tücc !!!! loro con 300mila fr di stipendio se ne fregano se un artigiano o qualsiasi cittadino non arriva a sbarcare il lunario !!!! che schifo veramente !!! e li paghiamo pure per le cagate che si inventano
Donatofiorella 1 anno fa su tio
Spero solamente che alle prossime elezioni, i Ticinesi e specialmente gli artigiani non siano così imbecilli di rivotare certa gente, tutta questa politica fa schivo, ma non la politica che fa schivo, ma i politicanti, e ne abbiamo avuto le prove, ora e naturalmente che la LIA è stata finalmente abrogata cosa fanno si inventano un'altra legge, peggio dell'Italia...... Che schifo....
ugobos 1 anno fa su tio
ma che nuova lia. li volete tutti in assistenza? in svizzera interna guadagnano di più e fanno rispettare le leggi esistenti. qua invece inventano cretinate per crear posti inutili. non creano niente.
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-01-27 03:38:04 | 91.208.130.86