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18.10.2018 - 11:560

Agenti di sicurezza: «Si rilanci il concordato intercantonale»

Stabilità dal Parlamento la necessità di migliorare la formazione, il Partito Comunista chiede al Governo di riprendere le trattative

BELLINZONA - La necessità di rilanciare il concordato intercantonale sulle prestazioni di sicurezza è fra i punti sottolineati a larga maggioranza nel corso dell’ultima seduta del Gran Consiglio, durante la quale il Parlamento si è espresso a favore della necessità di migliorare la formazione degli agenti di sicurezza.

Una necessità oggi nuovamente ribadita dal Partito Comunista, che considera quanto votato «utile» come primo passo ma «troppo debole» in qualità di soluzione definitiva, considerato che alcune agenzie - che, viene ricordato, l’ex-Procuratore generale Noseda aveva a suo tempo definito «servizi di pestaggio» - «non hanno certo brillato per professionalità».

L’auspicio dei comunisti è che il Consiglio di Stato possa quindi rilanciare il concordato e insistere con le parti sociali «affinché il Contratto Collettivo di Lavoro valorizzi la formazione dei lavoratori del settore».

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