CANTONE
08.05.2018 - 10:150

1'388 voci di cittadini per il rilancio dell'occupazione

Generazione Giovani ha consegnato ieri una petizione a sostegno dei giovani che non hanno purtroppo ancora un impiego

BELLINZONA - Sono 1'388 le firme raccolte da Generazione Giovani Ticino a sostegno dei giovani che non hanno purtroppo ancora un impiego. Consegnate ieri mattina all’ancora per qualche ora presidente del Gran Consiglio Walter Gianora, GG si augura che le firme possano portare allo sblocco del già approvato articolo 10 della Legge cantonale sul rilancio dell’occupazione, imponendo al Legislativo di chinarsi nuovamente su questo tema.

Generazione Giovani ricorda che nell'aprile del 2011 la Confederazione ha ridotto di molto le prestazioni e le misure a favore dei giovani disoccupati, penalizzandoli, e ha pure eliminato il loro diritto, dopo aver esaurito le indennità di disoccupazione, a partecipare ai provvedimenti di formazione o di occupazione, «i quali hanno lo scopo di ridurre al minimo possibile la permanenza in disoccupazione del giovane e favorirne così l’inserimento nel mondo del lavoro».

Il nostro Cantone, già a suo tempo, aveva prontamente risposto contro queste negative misure federali che svantaggiano i giovani alla ricerca del primo impiego, modificando la Legge cantonale sul rilancio dell'occupazione (L-rilocc), inserendo delle prestazioni (indennità) a favore dei giovani, evitando così il ricorso all'assistenza sociale.

Il PPD con l'iniziativa parlamentare generica del 14.03.2011 presentata da Gianni Guidicelli e cofirmatari, ha voluto intensificare le misure proposte del Consiglio di Stato. «Questa iniziativa - si legge nel comunicato stampa -, nonostante sia stata approvata dal Parlamento cantonale il 24 marzo 2015, non ha mai visto i frutti della sua applicazione, per motivi d'ordine politico e finanziario. Il Consiglio di Stato, in data 10 dicembre 2015, ha indicato che l'entrata in vigore delle misure proposte dal PPD (art. 10 L-rilocc) sarebbe stata stabilita in seguito».

Generazione Giovani PPD Ticino e 1388 sottoscriventi, considerati anche il miglioramento delle finanze cantonali, le numerose difficoltà che incontrano i giovani a trovare un posto di lavoro al termine della loro formazione ed il crescente fenomeno dei giovani che ricorrono alle prestazioni assistenziali, chiedono dunque l'entrata in vigore delle indennità straordinarie di disoccupazione entro l’estate del 2018.

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