CANTONE / ARGOVIA
17.04.2018 - 10:120

Nucleare: «Prima la sicurezza, poi la revisione»

I Verdi del Ticino chiedono di dare priorità alla vertenze giuridiche e di rispettare quanto sostenuto dalla popolazione con la votazione sulla strategia energetica 2050

BELLINZONA - Stop alla revisione parziale delle ordinanze sull’energia nucleare fino a quando non saranno passate in giudicato le vertenze giuridiche iniziate da alcuni cittadini attorno alla centrale nucleare di Beznau e alla sua sicurezza.

A chiederlo all'Ufficio federale dell'Energia sono i Verdi del Ticino, sottolineando come «la protezione della popolazione dai rischi nucleari debba sempre godere della priorità di fronte agli interessi economici dei gestori delle centrali».

E proprio in questo senso, il partito chiede di rinunciare a qualsiasi allentamento della sicurezza - con particolare riferimento alla dose massima di radiazioni per la popolazione in caso di forte terremoto - che equivarrebbe «a un indiretto prolungamento della durata di funzionamento delle centrali esistenti», in «netto contrasto» con il principio di “funzionamento fintanto che sicure” sostenuto dalla popolazione svizzera con l’approvazione in votazione della strategia energetica 2050.

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