TI Press
CANTONE
07.03.2018 - 15:170
Aggiornamento 09.03.2018 - 22:31

Il Consiglio di Stato ha deciso: «Via la Lia»

Il dietrofront arriva dopo la sentenza del Tribunale amministrativo cantonale, che ha giudicato la Legge sulle Imprese Artigianali non conforme a diritto superiore e Legge sul mercato interno

BELLINZONA - La tanto discussa Legge sulle Imprese Artigianali (LIA) e il relativo albo verranno abrogati. Il Consiglio di Stato ticinese ha infatti incaricato il Dipartimento del territorio di intraprendere i passi necessari all’annullamento della normativa. In parallelo, si legge nel comunicato stampa diramato dal Governo, il Dipartimento delle finanze e dell’economia «continuerà a sostenere e sviluppare gli sforzi per la tutela del mercato del lavoro ticinese». 

Una decisione che arriva dopo la recente sentenza del Tribunale amministrativo cantonale (Tram) che ha considerato la Legge non conforme al diritto superiore e, soprattutto, in contrasto con la Legge sul mercato interno (LMI), secondo cui chi esercita legittimamente un’attività lucrativa nel luogo di origine può esercitare la sua attività anche in altri cantoni . A ricorrere era stata la Commissione federale della concorrenza (COMCO).

Il Consiglio di Stato, discutendo i passi da intraprendere alla luce di questi sviluppi, ha infatti convenuto che le modifiche da apportare alla Legge nel tentativo di renderla compatibile al diritto superiore renderebbero il sistema di controllo «poco efficace, sproporzionato rispetto ai risultati conseguibili e troppo oneroso per l’ente pubblico».

La Legge, che era stata varata con l’obiettivo di proteggere il mercato ticinese dalla concorrenza dei cosiddetti padroncini italiani, non finirà comunque nel dimenticatoio. Il Governo studierà infatti delle misure di accompagnamento per salvare le conoscenze acquisite finora con questa legge e presenterà in tal senso un messaggio al Gran Consiglio, il quale avrà l’ultima voce in capitolo.

La LIA - ricordiamo - prevedeva un complesso sistema d’inscrizione all’albo per poter esercitare un’attività lucrativa nel Canton Ticino. Per iscriversi era necessario presentare una copiosa documentazione e certificati (come l’estratto del Registro di commercio, il casellario giudiziale, l’estratto delle esecuzioni, l’attestato di assicurazione oltre che i certificati di diplomi, i titoli di studio e le referenze).

Artigiani rimborsati? - Abbiamo provato a sapere se vi saranno o meno rimborsi per quegli artigiano che hanno già versato la quota per l'anno in corso. Al momento, però, sia dalla Commissione di vigilanza LIA che dagli uffici del DT la risposta è che «Non vengono rilasciate informazioni». 

«Contento ma non soddisfatto» - Andrea Genola, primo firmatario della petizione contro la Legge sulle imprese artigianali, si dice «contento ma non soddisfatto» della decisione del Consiglio di Stato: «Sarei soddisfatto se questa decisione fosse stata presa un anno fa e perché era stato chiesto da cittadini e artigiani, non per una sentenza».

Le prospettive future, per Genola, sono due: «O paga anche chi prima l'ha evasa, oppure vengono ridati i soldi a chi l'ha pagata finora. Le grosse ditte potranno intentare una causa e chiedere anche i danni (ad esempio quando sono stati bloccati i cantieri), mentre i piccoli artigiani che hanno subito grossi danni non avranno la forza di farsi avanti». 

6 mesi fa Accolti due ricorsi della COMCO contro la Lia
8 mesi fa Bocche cucite sulla Lia, ma sospeso l’incasso
9 mesi fa Zali sulla Lia: «Non è escluso un passo indietro su questa legge»
9 mesi fa Lia, la sentenza del Tram è «una vittoria per l’imprenditorialità ticinese»
Commenti
 
F/A-18 6 mesi fa su tio
Che la LIA sia sparita è già un bene ma ora si sta procedendo con i contratti con uno stipendio minimo garantito che tradotto a casa mia vuol dire abbassare il livello dei salari a chi prende di più, in altre parole vuol dire che un lavoratore che attualmente guadagna 4000.- viene sostituito ( anche perché non è permesso ridurre lo stipendio ), dicevo che viene sostituito con un nostro giovane o più probabilmente con un frontaliero a 2800.-, la domanda è: come faranno a vivere i nostri giovani? Tutti questi giovani in formazione che futuro avranno nel nostro ridente paese? Che risposte ci danno i nostri Bertoli, Colombo e dirigenti del Decs?
raindog 6 mesi fa su tio
@F/A-18 Cosa possono fare i politici? avete votato per la libera circolazione adesso sono cazzi. Smettetela di puntare il dito contro la la classe dirigente qui sono gli imprenditori, gli artigiani che assumono a stipendi da fame pensando solo alla loro saccoccia, anche noi contribuiamo in buona parte al degrado, facendo fare lavori a ditte che danno lavoro a residenti all'estero. Quindi la scelta è in mano nostra, le scelte le facciamo tutti i giorni, chiamate una ditta del mendrisiotto per mettere delle piastrelle, sistemare tapparelle, sistemare un ascensore oppure andate a fare benzina, in un garage per riparazioni, chi vi assiste? Uno svizzerro forse? Svegliatevi caproni. Io sono per la libera circolazione, ma chi lavora per una ditta Svizzera deve venire a vivere in Svizzera con uno stipendio da Svizzero. Il resto sono solo chiacchiere da bar.
F/A-18 6 mesi fa su tio
@raindog Personalmente non ho votato per i bilaterali, i vari Tettamanti/Pelli/Ghiggia (vedi dibattito di ieri sera a Teleticino) hanno dichiarato che i bilaterali sono stati una cosa positiva per il nostro paese. Probabilmente il dumping salariale, i controlli , le ditte che non rispettano i minimi salariali e quant'altro sono solo un'effetto collaterale che noi artigiani siamo costretti a subire, l'unica consolazione è che la questione è solo un fatto passeggero infatti quando gli artigiani e gli impresari onesti saranno estinti = SPARITI, il problema non sussisterà più!
vulpus 6 mesi fa su tio
Si deve continuare come prima della LIA.Controlli a tappeto in continuazione, e che sono da incrementare .Multe salate a chi sgarra, e poi le autorizzazioni temporanne a operare sul suolo svizzero dovrebbero avere un iter che ne scoraggi chi viene a fare i soliti lavoretti da 2 3 giorni.
ugobos 6 mesi fa su tio
come minimo va aperta un inchiesta su quello che è successo. Chi ha fatto sti danni deve risponderne. L UAE va indagata.
roma 6 mesi fa su tio
...se non altro adesso gli artigiani ticinesi non piangeranno più per la LIA ma per le ditte azzurre che gli porteranno via il lavoro a prezzi superconcorrenziali. Ora i nostri o abbassano i prezzi o chiudono. E anche le ditte di giardinaggio da oggi in poi dovranno fare i conti con questo.
ugobos 6 mesi fa su tio
@roma La lia l ultima cosa che faceva era quello che pensi tu. hanno fatto la lista delle ditte italiane iscritte andavi li e ti cercavi chi volevi. basta raccontare cose non vere. crear confusione è l unica cosa che si sa fare oggi? un giornalista in mezza giornata potrebbe fare una ricerca su chi ha voluto la lia, se funzionava chi ha avuto problemi e alla fine si vede che il problema è la concorenza interna che vogliono eliminare. altro che i padroncini e interinali. se volete ste leggi l italia è grande
roma 6 mesi fa su tio
@roma ...certo, certo...
ugobos 6 mesi fa su tio
chi paghera i milioni di multe che riceveranno? 50 ricorsi pendenti con richieste milionarie per danni e lavori persi. ma fate andare le palle a fondo cosi. meglio non vedervi non sentirvi e se ce un comizio politico in tele cambiar subito canale. perché solo cretinate raccontate parlate parlate parlate e non dite niente. UDC poi con le loro trovate da medioevo assurdo. adesso arriva il salario minimo hahahaha. la cosa assurda è che mi costa meno spedire i prodotti in cina e rivenderli in europa. è solo questione di e diverse ditte faranno le valige
ugobos 6 mesi fa su tio
quante cose assurde che scrivete. leggete bene cos è sta menata di Lia. andate a vedere le domande che facevano negl esami e i problemi che hanno causato a molti ticinesi e diversi sono falliti. I verdi e socialisti li dove erano? tanti bla bla bla ma alla fine siete poi tutti uguali. almeno Montagna viva ha fatto alcune interrogazioni. Se vi piacciono ste leggi stile mafia andate in italia o grecia ce ne di posto li. far leggi che creano problemi sono capaci tutti. far qualcosa che porta ricchezza loro non sono all altezza. hahahah poi bella quella del know how hahaahah... adesso ricorso per le altre categorie.
raindog 6 mesi fa su tio
Cari artigiani vi lamentato tanto ma come mai assumete tutti frontalieri? Come mai assumete frontalieri pagandoli na tazza di latte e fatturate come se fossero svizzeri? Perchè le aziende che fanno tutti i lavori sui cantieri stradali, opere pubbliche hanno solo manodopera raminacea? Cari i miei furbotti attaccatevi al tram...
cecch 6 mesi fa su tio
Io è da 2 anni continuo a ripeterelo! Ma perchè questo benedetto albo degli artigiani non lo si rende obbligatorio per le ditte estere che vengono da noi, con i dovuti requisiti per limitarne la concorrenza? No eh, l'importante è penalizzare le ditte nostrane facendole chiudere o multarle!
Lore62 6 mesi fa su tio
@cecch Semplice ... con gli accordi (unilaterali) con l'UE che il popolo ha accettato con l'inganno NON lo permette! Ora lo chiamano il "diritto superiore"... XD Comunque è già positivo che sono riusciti ad eliminare il "pizzo legalizzato" per lavorare in casa nostra!
Anarchico 69 6 mesi fa su tio
Hai ragione,, ma che possiamo fare??
Tarok 6 mesi fa su tio
la fine ovvia che avevo pronosticato.
gabola 6 mesi fa su tio
Mi sembra un autolegnata nei genitali...era da perfezionare ma non da eliminare,da parte mia,poi ognuno fara i suoi conti
ugobos 6 mesi fa su tio
@gabola ma cosa vuoi perfezionare? dai basta con ste pagliacciate. cosi non si va da nessuna parte. non vi basta l esempio italia grecia balcani? si deve copiare dove le cose funzionano non dove fanno solo danni.
gabola 6 mesi fa su tio
@ugobos Ho un impresa piccola nei trasporti,e a livello svizzero esiste da diversi anni una "LIA",devi fare un esame,dimosteare di avere delle garanzie finanziarie e poi pagare,se no ti attacchi,ditte straniere non possono fare viaggi interni in CH,a parte qualche furbo funziona,conosco gente che si era iscritta senza tanti can can,e a parer mio girando molti cantieri in ticino i furgoni targa blu nell'ultimo anno sono diminuiti,ora attendiamo il ritorno degli unni e vedremo se ci saranno piu artigiani che riaprono o che chiudono,io spero nella prima,solo l'opinione personale
Libero pensatore 6 mesi fa su tio
Figure di M...a colossale. Comunque bene che sia stata tolta perché oltre che essere anticostituzionale era pure inutile e dannosa. Non è con la burocrazia che si risolvono i problemi. Serve buona volontà ed etica, cose che ormai alle nostre latitudini sembrano essere ormai essere un lontano ricordo
Benji78 6 mesi fa su tio
Adesso continuate a fare i controlli senza chiedere più il pizzo agli artigiani, grazie. Chi voleva chiamare artigiani italiani li chiamava anche con la LIA. Anzi, l'albo LIA facilitava il lavoro con tanto di motore di ricerca che permetteva di trovare il nome delle aziende e il domicilio. Mancavano solo il numero di telefono e i prezzi in euro.
Tarok 6 mesi fa su tio
@Benji78 esatto sottoscrivo
87 6 mesi fa su tio
E largo ai giovani che non avevano i requisiti ufficiali per iscriversi alla LIA.¶ Per agevolare le imprese ticinesi, lo Stato non potrebbe creare un registro analogo alla LIA, e fare delle deduzioni di imposta a chi impiega personale regolarmente iscritto? In questo modo chi assume imprese iscritte all'albo, con i costi tipicamente svizzeri, sarebbe incentivato dalle deduzioni sulle imposte e la struttura LIA non sarebbe da smantellare.
vulpus 6 mesi fa su tio
Siamo governati da politicanti che non vedono oltre la punta del naso. E i piccoli artigiani che non hanno potuto più lavortare e chiudere ,in quanto ,seppur dei buoni artigiani, non potevano avere tutte le carte in regola, chi li risarcisce? Il cantone non rischia ora qualche causa giudiziaria per danneggiamenti? Ha ragione anche chi afferma che ora i furgoni con targa italica aumenteranno. Ma la colpa non sarà della LIA abolita, ma solo di noi ticinesi residenti che continuiamo a chiamare quelli d'oltre frontiera, snobbando i nostri. La differenza la fa il committente non l'artigiano!
Bandito976 6 mesi fa su tio
Adesso tutti a chiamare i badola per fargli fare i lavori di casa
Anarchico 69 6 mesi fa su tio
Siamo governati da persone inutili ed incapaci!!! Povera Svizzera
albertolupo 6 mesi fa su tio
@Anarchico 69 La Svizzera (quella di là) ha ancora una parvenza di serietà. Siamo noi di qua ad essere come quelli oltre ramina.
Anarchico 69 6 mesi fa su tio
@albertolupo Hai ragione, ma che possiamo fare??
yvan 6 mesi fa su tio
E' quello che succede quando vengono create ad arte leggi assurde, impossibili da gestire e con l'unico scopo di fare cassa perchè impossibili da attuare ... Siamo governati da una bella schiera di fenomeni
tip75 6 mesi fa su tio
restituiscono i soldi e le spese sostenute per le loro scartoffie inutili?
tip75 6 mesi fa su tio
che ridicoli
Mirketto 6 mesi fa su tio
A Bellinzona solo barlafüs.....
Cleofe 6 mesi fa su tio
ci manca solo che dicano che questi soldi versati verranno riutilizzati per pagare un nuovo posteggio a Cantello cosi che i Frontalieri possano entrare in Svizzera con il treno Stabio- Arcisate. che poi praticamente abbiamo pagato noi pure quello.
skorpio 6 mesi fa su tio
giusta o sbagliata, l'ennesima prova che abbiamo un governo di buffoni... andate a Rapperswil, stanno cercando dei clown...
skorpio 6 mesi fa su tio
@skorpio però cari imprenditori, non venite più a piangere per i frontalieri....
Fran 6 mesi fa su tio
Rivolgiamo unsoldi rubati. E la settimana impiegata per richiedere tutte le dichiarazioni di oneri sociali pagati, la.lreparazione dei vari fascicoli, spese postali ecc: chi ci risarcisce?
albertolupo 6 mesi fa su tio
@Fran Giusto. Fai causa.
WGWG 6 mesi fa su tio
E ci risiamo con il diritto superiore che dovrebbe essere ABOLITO indipendentemente di cosa pensa e dice UE
albertolupo 6 mesi fa su tio
@WGWG Non è l'UE. È una Legge svizzera.
albertolupo 6 mesi fa su tio
@albertolupo ed è giustissima
WGWG 6 mesi fa su tio
Ma sapevano cosa votavano ..... che figuraccia..... ho la sensazione che non siamo ben governato cheche se ne dica o si voglia far credere a chi onestamente lavora e paga le tasse. Arriveremo a pagare anche l’aria che si respira
gabola 6 mesi fa su tio
E da domani cantieri pieni di furgoni targati I e tutti a piangere
daniele77 6 mesi fa su tio
@gabola finora abbiamo visto piangere solo i piccoli artigiani... costretti a pagare quella cavolata di LIA se non addirittura a chiudere. non piangerà nessuno, solo le aziende a favore della LIA che vedevano nella LIA il modo di eliminare la piccola concorrenza.
albertolupo 6 mesi fa su tio
@gabola Guarda che moltissimi italiani erano perfettamente in regola ed erano ben contenti di pagare. Anche per questo non serviva a niente.
gabola 6 mesi fa su tio
@daniele77 Sono un piccolo impresario nel ramo dei trasporti,una specie di Lia l'abbiamo anche noi a livello federale,e non solo paghi ma devi superare un esame e la trovo utile,servendo molti cantieri in ticino nell'ultimo anno ho notato una diminuzione di furgoni con la riga blu,alcuni punti erano un po ambigui ma come idea piteva funzionare,speriamo non debbano piangere altri artigiani
Pepperos 6 mesi fa su tio
Che figuraccia di M.... Tutti I punti della legge cancellati.. Ma chi la scritta?
Frankeat 6 mesi fa su tio
E tutti gli artigiani e le detti che hanno già pagato la tassa? Non farà mica la stessa fine dell'IVA prelevata illegalmente dalla Billag.
Cleofe 6 mesi fa su tio
@Frankeat col cavolo ! mi batterò fino alla morte per farmi ridare i soldi che per ora ho buttato nel WC ! già ci ho litigato con questi, figurati se me ne sto buona buona...
Orso 6 mesi fa su tio
@Frankeat Appunto..... e i soldi versati verranno dati indietro?
albertolupo 6 mesi fa su tio
@Cleofe Probabilmente non c'è un diritto al rimborso. Però sono contento se gli rompi i maroni.
Cleofe 6 mesi fa su tio
era ora ! e adesso...rivoglio i miei soldi !
Potrebbe interessarti anche
Tags
legge
consiglio
lia
mercato
stato
attività
Copyright © 1997-2018 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -  Cookie e pubblicità online  -  Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2018-09-23 20:41:19 | 91.208.130.87