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BERNA / CANTONE
06.03.2018 - 16:160
Aggiornamento 17:13

Una «bella sorpresa» per Marco Chiesa

Il Consigliere nazionale ticinese è stato candidato alla vicepresidenza del comitato direttivo dell'UDC: «È il riconoscimento del percorso fatto insieme in questi due anni»

BERNA - Il fatto che mi abbiano proposto la vicepresidenza del comitato direttivo dell'UDC è il riconoscimento del percorso che abbiamo fatto assieme negli ultimi due anni. Lo ha dichiarato all'ats il consigliere nazionale Marco Chiesa (TI), che ha parlato di una «bella sorpresa» e di «soddisfazione».

Secondo Chiesa, questi due anni in parlamento «sono serviti a farmi conoscere dagli altri colleghi che se ti apprezzano, specie gli svizzero tedeschi, ti spingono in alto».

Il fatto di poter sedere nella stanza dei bottoni del partito è per il ticinese una bella soddisfazione, fermo restando che la scelta dovrà ancora essere ratificata dai delegati democentristi il prossimo 24 di marzo a Klosters (GR).

La nuova funzione non dovrebbe causargli grattacapi nella conciliazione tra lavoro e attività parlamentare. Il grosso dell'impegno, come indicato da Chiesa, avviene durante le sessioni parlamentari. Il maggior onere è quindi limitato alle 12 settimane che si trascorrono a Berna, cui si aggiungono delle sedute di clausura (due l'anno).

3 mesi fa UDC: Blocher lascia, Chiesa in corsa per la vicepresidenza
Commenti
 
Evry 3 mesi fa su tio
Complimenti e auguri, riguardevole riconoscimento! Se saresti restato PPD avresti raccolto solo carbone! Auguri
rojo22 3 mesi fa su tio
@Evry Se tu fossi stato più attento a scuola, avresti imparato a scrivere. Evviva i voltagabbana!
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Ultimo aggiornamento: 2018-06-20 05:43:28 | 91.208.130.86