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CANTONE
04.03.2018 - 17:220

«Ora serve il referente per le regioni marginali»

Anche Montagna Viva è soddisfatta per il voto odierno, specie per quello «massiccio e inequivocabile» giunto dalle valli e zone periferiche

 

LUGANO - Anche Montagna Viva, che si da subito ha sostenuto il No a “No Billag” è soddisfatta per il voto odierno, specie per quello «massiccio e inequivocabile» giunto dalle valli e zone periferiche e di montagna.

Il suo coordinatore, Germano Mattei, ritiene ora necessario che la Rsi istituisca la figura del referente per le regioni marginali, «una rivendicazione che dura da decenni».

Commenti
 
Benji78 9 mesi fa su tio
Il poco ossigeno dell'alta montagna fa brutti scherzi. Referente per le regioni marginali? La RSI fa già un gran lavoro per le nostre valli. Uno dei motivi per il quale è giusto tenersela ben stretta. Le parole d'ordine adesso sono razionalizzazione e semplificazione. Il popolo, giustamente e chiaramente, ha detto che vuole una televisione pubblica anche al servizio del territorio. Attenzione però a fare i bulli perché al prossimo giro, senza interventi nella direzione auspicata anche da chi a votato no, il risultato potrebbe essere diverso.
Gus 9 mesi fa su tio
Le Valli per la RSI non sono mai esistite: la supponenza e la puzza sotto il naso, tipiche della RSI, non sono caratteristiche dei valligiani
pontsort 9 mesi fa su tio
@Gus Forse dovresti guardarla un po piu spesso
Mattiatr 9 mesi fa su tio
@Gus Dove abiti? Io nella valle e l'unico servizio che è all'altezza del resto del cantone è la RSI. E molti documentari che fanno sono sul nostro territorio e spesso parlano proprio delle valli ticinesi.
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Ultimo aggiornamento: 2018-12-09 23:40:00 | 91.208.130.87