TI Press
ULTIME NOTIZIE Ticino
AGNO
1 ora
«L’aeroporto può cambiare rotta»
LOSONE
2 ore
Licenziato dalla Agie: «Ora a 58 anni cosa faccio?»
RIVIERA
3 ore
Fiamme all'esterno di un deposito a Cresciano
CANTONE
5 ore
«Il caso Kering faccia scuola, servono condizioni quadro»
CANTONE
5 ore
Riforma fiscale, il messaggio del Governo entro l'estate
LUGANO
6 ore
Sciopero delle donne, "semaforo verde" dal Municipio
CANTONE
6 ore
«Le strutture logistiche resteranno, ma saranno ridimensionate»
LUGANO
6 ore
«Quel semaforo deve restare in versione cantiere?»
CANTONE
6 ore
Radio Ticino, problemi tecnici risolti
MASSAGNO
6 ore
Nuova viabilità vicino alla Migros
CANTONE
6 ore
Dipendenti pubblici: «Alta guardia sindacale sulle trattative»
LUGANO
7 ore
Nuova vicedirettrice per il Liceo cantonale di Lugano 2
MELIDE
8 ore
500 indiani in visita alla Swissminiatur
CANTONE
9 ore
L'ACS ricorda Lauda, poi aggiunge: «Non demonizziamo il trasporto in auto»
CANTONE
9 ore
Consegnati i Master 2019 della Supsi
CANTONE
04.03.2018 - 15:590

«Pluralità dell’informazione e servizio pubblico in salvo»

Il Partito socialista accoglie con soddisfazione l’esito del voto odierno

BELLINZONA - Il Partito socialista è «molto soddisfatto» che il popolo si sia espresso in modo «inappellabile» per la salvaguardia del servizio pubblico, in favore di un’offerta «che garantisce la qualità e la pluralità dell’offerta radiotelevisiva in tutte le regioni del Paese e per la salvaguardia della pluralità dell’informazione».

Anche nella Svizzera italiana il messaggio espresso dal popolo è chiaro e deciso. «Il servizio pubblico non va smantellato, non va assolutamente consegnato alle logiche commerciali imposte dal mercato né nelle mani di miliardari che acquisiscono i media con il solo scopo di influenzare l’opinione pubblica. Il servizio pubblico radiotelevisivo in Svizzera può esistere solo grazie al sistema di finanziamento garantito dal canone», questa l’opinione del PS.

«Un’accettazione dell’iniziativa avrebbe condotto alla scomparsa del servizio pubblico radiotelevisivo e significato la sua fine soprattutto per la Svizzera italiana, la Romandia e per quanto riguarda il romancio», conclude il comunicato stampa del PS.

Commenti
 
Copyright © 1997-2019 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2019-05-22 21:50:02 | 91.208.130.87