TiPress
ULTIME NOTIZIE Ticino
FOTO
CHIASSO
55 min
Il mercato serale d'estate, per riscoprire il centro di Chiasso
Primo appuntamento con la manifestazione, che si protrarrà per tutti i sabati di luglio
LUGANO
3 ore
Passaggio di testimone per il Lions Club Lugano
L’uscente Dario Curti ha dato il cambio al neo-presidente Pietro Croce davanti al Municipio
FOTOGALLERY
LUGANO
6 ore
"Nuvole colorate" nei cieli ticinesi
Tante le fotografie giunte in redazione. Si tratta di un parelio, come spiegato da MeteoSvizzera
CANTONE
9 ore
Al portale nord del San Gottardo "solo" tre chilometri di coda
Attese di molto inferiori rispetto allo stesso periodo degli anni passati
ROVEREDO (GR)
10 ore
A Rorè si pensa al prossimo carnevale
Una decisione definitiva sul carnevale previsto dal 2 al 7 febbraio seguirà a fine ottobre/inizio novembre
CANTONE
12 ore
Niente weekend in discoteca, ecco le prime chiusure
Vanilla Riazzino e Pix Club Ascona tornano a serrare le porte, per «rispettare le norme e la salute dei clienti».
BELLINZONA
12 ore
La capitale incentiva l'assunzione di apprendisti
C'è soddisfazione nel gruppo PPD+GG per la scelta di accogliere la loro mozione
CONFINE
14 ore
Auto immatricolate in Svizzera per risparmiare in Italia
Sono otto i sequestri da inizio anno presso la dogana di Oria Valsolda.
FOTO E VIDEO
CANTONE
23 ore
Anche il Ticino "forgia" armi contro il Covid
Dall'arco nebulizzante, alla lampada, passando per il distributore di disinfettante.
CONFINE / CANTONE
1 gior
Polemiche sullo sconto benzina, la Regione reagisce
C'è un accordo bilaterale tra Lombardia e Svizzera, la diminuzione non dipende dalla politica, spiega Fabrizio Turba
CANTONE
21.11.2017 - 12:420

L'integrazione resta l'obiettivo principale contro la radicalizzazione

Manuele Bertoli e Norman Gobbi hanno presentato oggi il “Programma di integrazione cantonale” per il quadriennio 2018-2021

BELLINZONA - È stato presentato oggi a Bellinzona dal Presidente del Consiglio di Stato Manuele Bertoli e dal Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi – accompagnati dal Delegato cantonale all’integrazione Attilio Cometta - il “Programma di integrazione cantonale” per il quadriennio 2018-2021 approvato dal Consiglio di Stato la scorsa settimana.

La Legge federale sugli stranieri definisce che la promozione all’integrazione è un compito da adempiere da parte dei tre livelli istituzionali (Confederazione, Cantone e Comuni) in modo da «creare le condizioni quadro favorevoli alla parità di opportunità e alla partecipazione della popolazione straniera alla vita pubblica». Dal 1° gennaio 2014, la Confederazione e i Cantoni attuano le misure specifiche di promozione dell'integrazione nell'ambito di programmi d'integrazione cantonali (PIC) quadriennali. I PIC si fondano su 12 obiettivi strategici fissati dalla Confederazione nei tre pilastri (informazione e consulenza, formazione e lavoro, comunicazione e integrazione sociale).

Dal bilancio intermedio della Confederazione sull'attuazione del PIC per il quadriennio 2014-2017 è emerso che vi sono ancora dei cantieri aperti sui quali lavorare come una maggiore apertura della società civile nel confronto dei migranti, una crescente responsabilità di Città e Comuni negli ambiti fondamentali per l’integrazione come la scuola e l’aiuto sociale e l’integrazione precoce di persone nell’ambito dell’asilo.

Sulla base di queste considerazioni, il 25 gennaio 2017 il Consiglio federale ha deciso di continuare con l’attuazione dei PIC approvandone le basi e valorizzando le esperienze maturate durante la prima fase al fine di rafforzare l'integrazione dei migranti in Svizzera. In questo senso ha deciso di elaborare il nuovo Programma di consolidamento per il quadriennio 2018-2021. Sono dunque stati mantenuti gli otto ambiti di promozione, ovvero: l’informazione ai nuovi arrivati, la consulenza, la tutela della discriminazione, lingua e formazione, il sostegno alla prima infanzia, il lavoro, l’interpretariato e la mediazione interculturali e, infine, il vivere insieme.

Il PIC 2 ha il ruolo di incoraggiare in particolare le strutture ordinarie – nell’ambito dell’istruzione, della formazione, del mercato del lavoro, della sanità e socialità, e i Comuni - affinché nel limite delle loro possibilità, inseriscano le attività specifiche per l’integrazione degli stranieri nei loro compiti. In particolare ai Comuni spetta un’importante responsabilità quali promotori della prima informazione e dell’accoglienza sul proprio territorio. Inoltre, con il PIC 2, si intende rafforzare l’accoglienza e l’apprendimento precoce della lingua nonché la formazione professionale per i nuovi arrivati. Così facendo si cercherà di ottenere una rapida integrazione e dunque un vantaggio in diversi campi come quello sociale ed economico.

Il Direttore del Dipartimento delle istituzioni ha ricordato, al termine del momento informativo, che l’integrazione è uno degli strumenti più efficaci a disposizione delle Autorità cantonali per contrastare la radicalizzazione e prevenire la minaccia terroristica. In questo senso ha ricordato che il Dipartimento sta valutando la creazione di un Portale di prevenzione contro le radicalizzazioni e gli estremisti violenti in collaborazione con il Centro intercantonale d’informazione sulle credenze di Ginevra.


YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-07-04 22:21:13 | 91.208.130.87