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CANTONE
03.09.2017 - 15:540

Salari mediani in calo: «perché questo silenzio da parte di Vitta?»

BELLINZONA - Matteo Pronzini ha inviato un’interpellanza al Consiglio di Stato per mettere sotto la luce dei riflettori il fatto che in Ticino i salari mediani sono diminuiti in 7 sezioni economiche su 17, sottolineando che se ne parla troppo poco nonostante i primi dati utili siano stati diffusi già nel 2015. «In alcuni rami lo scarto a livello nazionale raggiunge quasi il 50%».

Secondo l’esponente MPS il DFE non si espone e al contrario promette posti di lavoro di qualità per i residenti. «A quasi due anni di distanza - continua Pronzini - ancora non sappiamo cosa abbia determinato il calo dei salari. Sappiamo però che non è una questione di formazione, che è aumentata negli anni. Isalari calano anche per le formazioni elevate. Sappiamo inoltre che il differenziale salariale fra svizzeri e frontalieri è ulteriormente aumentato fra il 2008 e il 2014 passando dal 17,3% al 20,6% e rendendo la manodopera d’oltrefrontiera ancora più “conveniente”».

Si chiede quindi una presa di posizione in merito.

In vista del dibattito sulla fissazione del salario minimo e vista l’importanza che la questione riveste per tutta la popolazione, chiediamo pertanto al Lodevole Consiglio di Stato:

1 - è preoccupato per il fatto che i salari mediani calano in Ticino in molti rami economici, contrariamente al resto della Svizzera? 

2 - ritiene che questa questione sia di interesse pubblico?

3 - come mai ha ritenuto di non dover commentare pubblicamente questi dati, ad esempio attraverso una pubblica presa di posizione o una conferenza stampa o, ancora, una comunicazione al Gran Consiglio in occasione dei diversi dibattiti che hanno coinvolto la questione salariale.

4 - quali passi ha intrapreso per evitare il peggioramento della situazione, visto che da anni era al corrente del calo dei salari in caso di nuove assunzioni o di rinnovi di contratti?

5 - visto che il primo Contratto normale di lavoro in Ticino è stato introdotto nel 2007 e che da allora i salari sono comunque calati, il governo è sempre persuaso che i salari minimi fissati nei CNL abbiano contribuito a frenare il dumping?

6 - visto il calo dei salari in molti rami economici, il governo ritiene che i controlli effettuati sulle aziende per combattere il dumping e il collegato effetto di sostituzione siano stati efficaci?

7 - nel gruppo di lavoro per determinare il salario minimo legale è stato invitato anche l’Istituto ricerche economiche (IRE) . Visto che spesso i vari attori fanno riferimento allo studio dell’IRE realizzato in questa occasione e che lo studio è stato pagato con i soldi dei contribuenti, il governo non ritiene doveroso renderlo pubblico in modo da favorire la trasparenza e la comprensione del dibattito su questo tema?


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