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BELLINZONA
01.06.2017 - 07:560
Aggiornamento : 08:33

Niente borse di ricerca: «Giochi di prestigio al DECS?»

Matteo Pronzini interroga il Consiglio di Stato sulla mancata apertura del bando di concorso

BELLINZONA - «Perché il bando del Concorso per le borse di ricerca DECS non è stato indetto nel 2017? Il budget è stato utilizzato per altri scopi?». Sono queste le principali domande che Matteo Pronzini rivolge al Governo in merito alla mancata apertura del bando che «da molti anni il DECS indice a scadenza biennale».

Le suddette borse - interamente finanziate dalla Confederazione con il Fondo federale per la difesa della cultura e della lingua italiana - vengono attribuite «con l’obiettivo di valorizzare l’opera di ricercatori esordienti e avanzati che affrontano temi di ricerca che hanno attinenza con la lingua italiana, la cultura o le peculiarità del nostro territorio», precisa il deputato MPS chiedendo al Consiglio di Stato di fare luce sui seguenti punti:

  • Perché il bando del Concorso per le borse di ricerca DECS non è stato indetto nel 2017, dopo che almeno dal 2011 il bando è sempre stato indetto a scadenze biennali senza interruzione? Sul sito del DECS è indicato che il concorso sarà indetto a data imprecisata nel 2018 per il periodo 2018-2020;
  • L’ammontare riservato a queste borse di ricerca per l’anno 2017, superiore a CHF 350.000 annuali, è stato usato per altri scopi? Se si quali?
  • Quanto è l’ammontare del Fondo federale per la difesa della cultura e della lingua italiana usato per coprire attività svolte nell’ambito degli uffici del DECS o di altri servizi del Cantone (indicare il dettaglio per anni 2015, 2016, 2017)? 
  • Poiché le borse di ricerca sono attribuite alle scienze umane, quali finanziamenti provenienti dal Fondo federale per la difesa della cultura e della lingua italiana sono stati piuttosto attribuiti alle scienze biologiche e chimiche (indicare dettaglio per anni 2015, 2016, 2017)?
  • Quanto riceve il Centro di dialettologia e di etnografia dal Fondo per la difesa della cultura e della lingua italiana
    Risponde al vero che il suddetto Centro ha ricevuto di recente diverse centinaia di migliaia franchi supplementari dal Fondo per la difesa della cultura e della lingua italiana?
    a) Per quali ragioni ha ricevuto questo finanziamento federale?
    b) E’ per compensare qualche deficit o per finanziare attività ordinarie?
    c) In che misura questo uso del Fondo per la difesa della cultura e della lingua italiana spiega l’assenza di un concorso d) per l’attribuzione delle borse di ricerca per l’anno 2017?
  • Poiché i finanziamenti Fondo federale per la difesa della cultura e della lingua italiana sono attribuibili solo per progetti o programmi specifici, qual è la valutazione dell’Ufficio federale della cultura, preposto al controllo sull’attribuzione di queste risorse, dell’uso che ne sta facendo il DECS negli anni 2015-2017?
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