CANTONE
19.02.2016 - 14:360

«Il Ticino che vorrei..»

BELLINZONA - Con Alptransit il Ticino si farà più piccolo, con la Galleria  del Ceneri ci si potrà spostare in soli 15-20 minuti nel triangolo Lugano-Locarno – Bellinzona. Inoltre le aggregazioni hanno iniziato ad attecchire anche nel nostro Cantone.

Ed è proprio da questi presupposti che parte la mozione lanciata da SergioMorisoli, PaoloPamini e TizianoGaleazzi. «Queste due nuove condizioni - si legge nel testo della mozione -  mobilità pubblica veloce e vicinanza urbana, devono diventare lo strumento e il motore per il rilancio del Ticino.

I tre poli cantonali devono diventare il motore del Ticino. «La Confederazione può fare del suo e meglio per non penalizzare il Ticino, il Cantone può fare del suo e meglio per promuovere il Ticino, mentre queste 3 Città hanno le peculiarità (marchio, piazza finanziaria, turismo, cultura, servizi, ricerca, industrie innovative, alte scuole, ospedali) che se unite, possono diventare il vero motore operativo del rilancio cantonale. Dopo aver provato a rilanciare il Cantone da anni partendo dall’alto con risultati dubbi, proviamo con coraggio, libertà e sussidiarietà a rilanciare il Cantone partendo dal basso».

Secondo i tre rappresentanti della Destra occorre concentrare energie, forze e soldi nel promuovere il triangolo Lugano-Locarno-Bellinzona. Ma come produrre questo effetto?Morisoli, Pamini eGaleazzi chiedono al governo di «creare un fondo Cantonale ad hoc di 250 milioni per finanziare progetti e idee innovative sinergiche sottoscritte dai tre Comuni». Inoltre si vorrebbe fondare un «gremio pilota ristretto, con un rappresentate del Governo e i tre Sindaci che sviluppino questo progetto. Coadiuvato da esperti a scelta».

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