CANTONE
19.11.2014 - 11:290
Aggiornamento : 10.01.2018 - 10:20

Finanze luganesi, il Municipio chiede aiuto al Governo

Nell'incontro odierno il Consiglio di Stato ha ribadito che anche il Cantone è in crisi. Flussi perequativi intercomunali, chiesta una riduzione di 4 milioni

BELLINZONA - Il Consiglio di Stato ha incontrato stamattina a Palazzo delle Orsoline il Municipio di Lugano. Si sono discussi temi di comune interesse, primo fra tutti la manovra di rientro e di riequilibrio delle finanze luganesi, nell’ambito della pianificazione finanziaria 2015/17.

Lugano ha chiesto la collaborazione dell’autorità cantonale per riuscire a raggiungere l’obiettivo. Il Consiglio di Stato, pur esprimendo apprezzamento per l’approccio costruttivo adottato dalle autorità cittadine, ha ricordato alle autorità comunali che anche il Cantone è stato toccato dalla crisi economica e da nuovi oneri stabiliti a livello superiore.

"È stato quindi ribadito" fa sapere il Consiglio di Stato "l’interesse affinché entrambi i livelli istituzionali possano ricercare insieme un nuovo equilibrio, per svolgere responsabilmente i compiti loro affidati, con una costante informazione reciproca e comprensione per le rispettive sfide da superare".

Perequazione intercomunale - Per quanto riguarda il sistema di perequazione finanziaria intercomunale, il Municipio di Lugano ha sottolineato – pur riconoscendo il ruolo di coesione di questo strumento – le difficoltà della Città nello svolgere come in passato il ruolo di ente contribuente, a fronte di alcuni Comuni riceventi che hanno per contro registrato utili di esercizio.

La Città di Lugano chiede quindi di procedere in tempi brevi a una revisione del meccanismo, "per garantirne la stabilità finanziaria a lungo termine". Il Consiglio di Stato ha preso atto della situazione e degli sforzi che il Comune di Lugano sta intraprendendo, "affermando la propria disponibilità a collaborare nella ricerca di soluzioni che tutelino il principio della parità di trattamento fra gli enti locali".

4 milioni in meno - Il Municipio ha formulato anche una proposta di revisione dei flussi perequativi intercomunali in ambito sociosanitario. Sottolineando come la partecipazione di Lugano abbia raggiunto nel 2012 il 25% circa dei contributi totali versati dagli enti locali, la Città ha avanzato la richiesta di ridurre tale quota a un massimo del 20%, con una minore spesa a carico della città quantificata in circa 4 milioni di franchi annui. Il Consiglio di Stato ha indicato come modello gli sforzi della Città per migliorare l’efficienza del proprio sistema sociosanitario, e ha quindi affermato la disponibilità a entrare in materia, "ricordando tuttavia che ogni modifica legislativa avrebbe ripercussioni su tutti gli enti coinvolti".

Il Consiglio di Stato e il Municipio di Lugano si incontreranno nuovamente entro Natale.

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