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01.04.2019 - 07:300
Aggiornamento : 02.04.2019 - 11:38

Elezioni cantonali: oltre 11'700 voti a rischio

I ticinesi all’estero non possono esprimersi per via elettronica. La formula cartacea, invece, subisce rallentamenti “postali”. A colloquio con il cancelliere di Stato

BELLINZONA – Oltre 11'700 ticinesi rischiano di non potere votare per le prossime elezioni cantonali. Sono quelli che risiedono all’estero e che si vedono confrontati con una situazione paradossale. Il Ticino non figura ancora tra i Cantoni che permettono il voto elettronico. Pertanto chi vive al di fuori dei confini nazionali può votare solo per corrispondenza cartacea. «Ma il problema – spiega una ticinese che abita negli Stati Uniti – è che ti arriva il materiale di voto solo tre settimane prima. Ora che hai compilato le schede, e che le rispedisci, passa altro tempo. Ci vogliono altre settimane prima che la corrispondenza venga recapitata dall’estero al Ticino. I nostri voti arrivano a Bellinzona in ritardo».

Ogni voto conta – Le elezioni del 7 aprile si avvicinano a grandi passi. Ogni voto potrebbe essere cruciale per il destino di uno o dell’altro candidato. Nel 2016, in seguito a un atto parlamentare, è stato dimostrato che i ticinesi all’estero sono comunque interessati a esprimere il proprio parere elettorale. Visti i ritmi dei sistemi postali di diversi Paesi il rischio, tuttavia, è che centinaia di voti non arrivino per tempo e vadano persi.

Il materiale non può essere inviato prima – «È un problema con cui, per il momento, dobbiamo convivere – ammette il cancelliere di Stato Arnoldo Coduri –. Purtroppo il materiale di voto lo abbiamo pronto solo 3-4 settimane prima delle elezioni. Non possiamo dunque inviarlo prima. Sappiamo che i vari Comuni cercano di recapitare con una certa celerità il materiale ai ticinesi residenti all’estero. Però questo a volte potrebbe non bastare. Dipende anche dal luogo in cui uno si trova e dalla velocità del sistema postale locale».

Il cantiere del futuro – Cantoni come Ginevra, Berna, Friborgo hanno già il voto elettronico. Il Ticino no. Penalizzando di fatto gli oltre 11.700 ticinesi all’estero, corrispondenti al 5% degli aventi diritto di voto. «Parlare di penalizzazione forse è scorretto – ribatte Coduri –. Possiamo comunque affermare che presto avremo la base legale per sperimentare il terzo canale di voto, quello elettronico. E i ticinesi all’estero saranno i primi a poterne beneficiare».  Intanto però, venerdì scorso, il Consiglio federale ha bocciato il sistema di voto elettronico della Posta, oggi l'unico attuabile. E dunque la faccenda si complica non poco, e non solo a livello ticinese.

2 mesi fa Niente voto elettronico il 19 maggio
Commenti
 
Vicious 2 mesi fa su tio
Sono daccordissimo come risiedente all'estero l'unica per fare arrivare il mio voto é spendere 35$ per l'espresso e pregare che sia abbastanza se no il mio voto e i 35$ sono persi,é assurdo ma la situazione é come nell'articolo
Andrea Weber 2 mesi fa su fb
Un modo come un altro per manipolare le elezioni. Chi non ha nessun parente a cui chiedere schede elettorali "vergini", fa così.
Ewiwa 2 mesi fa su tio
importante è di rispedire la busta con data prima del 7 aprile
Daniele Poggi 2 mesi fa su fb
Io il pesce di aprile l’ho ricevuto oggi. Infatti sto in Sud Africa e oggi ho ricevuto il materiale di voto. Da notare che la data del timbro postale di partenza è 6.3.2019
Ewiwa 2 mesi fa su tio
mica la prima volta che si vota! Pesce d'aprile.....
Tu Angèlito 2 mesi fa su fb
Io da Svizzera mi chiedo che cosa si vota a fare?? TANTO DECIDONO TUTTO LORO COMUNQUE!!! E non venitemi a dire che il popolo è sovrano!! Perché con tutte le cazzo di votazioni non c’è mai l’aspettativa del popolo, anzi sempre a 90 gradi dobbiamo metterci! 🖕🏻
Cinzia Cattaneo Airaghi 2 mesi fa su fb
Effettivamente il dubbio viene...
Andrea Weber 2 mesi fa su fb
Votare e importante. Meno gente vota più si fanno gli interessi dei politici.
Paola Poggi 2 mesi fa su fb
Purtroppo non è un pesce, sono stata io stessa in un mio post di 3 settimane fa a segnalare questo grave problema. Tante ne ho viste, tanto ancora rimango allibita e perplessa dai limiti di pensiero di coloro che commentano “chi vive all’estero non dovrebbe più votare”. Ma mi chiedo, oltre il vostro naso riuscite a vedere??? Prima cosa che ne sapete voi dei motivi per cui una persona si reca all’estero, secondo per quanto tempo ci dovrà o meno stare, terzo che torni o non torni, non perde certo la cittadinanza ne il suo sacrosanto diritto di voto!!!! Signori, dall’alto delle vostre sentenze per niente ragionate volete forse credere che un Ticinese, lasciando la Svizzera dovrebbe forse diventare “apolide”?!?! Ma fatemi il piacere e prima di giudicare e sparare a zero, perché non riflettete?!?!?!
Natasha Bordogna 2 mesi fa su fb
Paola Poggi brava Paola! Grazie
Claudia Valli 2 mesi fa su fb
Fra i commenti alcuni scrivono che i ticinesi all’estero non dovrebbero avere diritto di voto.... é assurdo!!! Qualsiasi ticinese ha giustamente, il diritto di potersi esprimere (peccato che questo diritto é stato tolto per ragioni spiegate nell’articolo), poiché in qualsiasi momento potrebbe decidere di tornare in patria.... oppure, secondo chi commenta, dovrebbero perdere anche questo diritto perché per un determinato periodo si sono trasferiti all’estero?!?! NO COMMENT!!!
Natasha Bordogna 2 mesi fa su fb
Claudia Valli grazie!
Blobloblo 2 mesi fa su tio
Ragionamento perfetto!!! Cosa vogliono questi? Sono andati via? Allora via!!!! Ciao
Mara Grisoni 2 mesi fa su fb
Speriamo sia un 🐟
WGWG 2 mesi fa su tio
Ma la soluzione è molto semplice : far compilare la scheda da un GALOPPINO e il problema è risolto. In Valle. Maggia è stato aperto un ufficio oltretutto non a pagamento che si occupa di questo.
roma 2 mesi fa su tio
cip e...ciap.
BillieJoe 2 mesi fa su tio
Non so se qualcuno la pensa come me, ma io sono del parere che chi è andato a vivere all'estero non debba nemmeno più avere il diritto di voto in CH! Hanno scelto un altro paese in cui vivere, quindi tanto vale votare per una legge o per qualcuno a cui loro non da alcun peso! È come se io vivo a Lugano, e mi metto a votare per eleggere il sindaco di Bellinzona, non ha alcun senso! Se in Islanda vogliono una legge, perché se io sono islandese resistente all'estero dovrei avere voce in capitolo? Abolite il voto per i non più residenti, ci sarebbero anche meno costi e risolti tanti problemi!!
miba 2 mesi fa su tio
@BillieJoe Concordo con il tuo pensiero. E poi proprio ad aprile vi sono le elezioni CANTONALI e queste persone il domicilio in Ticino non ce l'hanno neppure più......
LAMIA 2 mesi fa su tio
Ma ti sembra giusto vivere all estero e decidere per chi è confrontato tutti i giorni a lottare per sopravvivere?
BillieJoe 2 mesi fa su tio
@LAMIA Esattamente, non ha senso!
curzio 2 mesi fa su tio
@LAMIA Lottare per sopravvivere? In Ticino?
Natasha Bordogna 2 mesi fa su fb
Beh la signora e’ fortunata a riceverlo settimane prima... io lo ricevo se va bene 2 settimane dopo la data del voto...
Alessandro Milani 2 mesi fa su fb
Tutto pilotato!soliti problemi...mai risolti specie quelli dall'estero
Natasha Bordogna 2 mesi fa su fb
Alessandro Milani caspita 11.700 sono davvero tanti
vulpus 2 mesi fa su tio
Ma è una cosa seria che nell'anno 2019, noi che proclamiamo la democrazia come summa espressione del volere del cittadino, dove garantiamo anche a chi è all'estero di potersi esprimere, non si è in grado di materialmente permettere l'espressione del voto? Una soluzione semplicissima è quella di stampare il materiale di voto con più anticipo, ( a sa pò mia ....hanno detto ) ma basta cambiare i termini per la presentazione delle liste. I partiti possono essere pronti ben prima dei termini attuali . La seconda basterebbe adattare il programma digitale delle dichiarazioni fiscali, come identificazione, e l'espressione sarebbe inviata via sistema elettronico.Basta volere le cose per trovare soluzioni.
Tristano 2 mesi fa su tio
@vulpus Hai ragione! Ma evidentemente non ci arrivano. Non ce la fanno!
Tristano 2 mesi fa su tio
Bla bla bla
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Ultimo aggiornamento: 2019-06-18 15:36:33 | 91.208.130.87