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CANTONE
09.01.2019 - 06:290
Aggiornamento 09:42

Boom di aziende chiuse alla fine del 2018

Nell’ultimo trimestre dello scorso anno, in Ticino sono state cancellate 703 ditte: +22,9% rispetto al 2017

LUGANO - Negli ultimi tre mesi del 2018 il nostro cantone ha perso 703 aziende. Si tratta del 22,9% in più di cancellazioni dal registro di commercio rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, quando si attestavano a 572. È quanto si evince dalla recente analisi del fornitore Crif Sa. «L’aumento delle cancellazioni ha interessato quasi tutti i cantoni, arrivando a +42,3% in Turgovia» afferma la portavoce Heidi Hug. «L’economia sta rallentando».

A livello nazionale il trimestre finale conta la cancellazione di 7’902 aziende, che corrisponde a un incremento del 15,5% rispetto all’anno precedente. Ma si constata un rallentamento anche dal punto di vista della costituzione di nuove ditte: in questo caso si osserva un calo del 2,4%, con 11’224 iscrizioni al registro di commercio. Un dato che in Ticino è invece rimasto stabile (+0,6%, con 623 nuove aziende nel quarto trimestre dell’anno). Il maggior numero di nuove registrazioni si constata nei cantoni di Zurigo (1’945), Vaud (1’115), Ginevra (990), Berna (875) e Argovia (704).

I settori più colpiti dalle chiusure di fine anno? In Ticino si parla di commercio all’ingrosso (98 casi), prestazione di servizi finanziari (58) e commercio al dettaglio (54). La situazione è leggermente diversa a livello nazionale,dove al primo posto c’è proprio il commercio al dettaglio.

Commenti
 
dan007 1 sett fa su tio
Gia troppi costi per le aziende sopratutto i salari Franco svizzero forte dal 2011 una situazione anomala moneta rifugio ho speculazione finanziaria io sto seriamente riflettendo per un paese meno caro quando si lavora con l’Europa ma il rospo più duro da ingurgitare e lo scandaloso business delle casse malati e le assicurazioni in generale le più alte d’Europa
Esliman 1 sett fa su tio
La disoccupazione diminuisce però.. Cit.
Dioneus 1 sett fa su tio
@Esliman già...
TI.CH 1 sett fa su tio
@Esliman Col Cavolo!
Nicklugano 1 sett fa su tio
@Esliman Di pari passo con l'aumento dei casi in assistenza… che strano !
Esliman 1 sett fa su tio
@TI.CH Era ironico, visto che ieri sulla magnifica RSI davano queste informazioni "ridicole"
vulpus 1 sett fa su tio
Una non notizia, divulgata solo allo scopo di far credere che sempre tutto va male. Numericamente non metto in dubbio,ma chi ha l'occasione di leggere il foglio ufficiale e prende visione di quali siano le aziende che chiudono forse una qualche domandina se la pone: aziende che esistono e che non hanno mai esercitato, aziende che si creano con tanti scopi e poi hanno altre finalità.Ci sono purtroppo quelle che chiudono per problemi reali, ma tante ,troppe sono cose che non hanno senso.
F/A-18 1 sett fa su tio
@vulpus Si, hai ragione a dire che sono ditte del cavolo ma proprio queste ditte del cavolo sono più quelle che fanno la concorrenza alle aziende sane mettendole in difficoltà, poi falliscono volontariamente lasciando buchi dappertutto ed iscrivendosi magari anche alla disoccupazione. Bello schifo!!! ....si sa anche da dove arrivano queste ditte, chi legge il foglio ufficiale come me lo sa, vengono tutti da ingiu!!!
il saggiatore 1 sett fa su tio
@vulpus Pienamente d'accordo: per la maggior parte queste cosiddette imprese sono società bucalettere, costituite solo con scopi criminali, ad es. far ottenere (fraudolentemente) un permesso B al dipendente della società, di cui un compiacente fiduciario diventa gerente o amministratore, oppure per farsi prestare denaro, che non verrà mai restituito a causa del (anzi, grazie al) fallimento della società. Ah, se solo a livello federale si aggiungesse qualche piccolo capoverso per fregare i furbetti (ad es. stabilire che il socio di una società è personalmente responsabile dei debiti della stessa, se il capitale sociale scende al di sotto del minimo legale)...
vulpus 1 sett fa su tio
@il saggiatore Succede spesso che sorgono in concomitanza con con certi concorsi pubblici, oppure ricevono mandati diretti, ma essendo ditte straniere non potendo ricevere mandati appaiono in zona. Finito il lavoro "falliscono e spariscono lasciando solo debiti.
TI.CH 1 sett fa su tio
@F/A-18 Giusto e poi riaprono con un altro nome e il cicolo riparte
lügan81 1 sett fa su tio
Sono "solo casi isolati" come dice il ministro
TI.CH 1 sett fa su tio
@lügan81 Il ministro è andato a prendere lezione nel vicino Badinerland, fra poco ogni ministro verrà equipaggiato con guantoni.
Dioneus 1 sett fa su tio
No, ma continuiamo pure con il laissez-passer: meglio concentrarsi su stupide beghe in Parlamento o la ricerca di "scandali" per prendere voti e nutrite il popolino.
roma 1 sett fa su tio
...va tutto bene, parola di SECO.
TI.CH 1 sett fa su tio
@roma Si specialmente a ROMA
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