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28.11.2018 - 08:330

In calo i fatturati nell’edilizia abitativa

Nonostante tale andamento, secondo la SSIC non c’è da aspettarsi nessun forte calo dell’attività

LUGANO - Durante i primi nove mesi di questo 2018, il settore principale della costruzione ha registrato un fatturato di 14.9 miliardi di franchi, 2.7% in meno rispetto all’anno precedente. La Società Svizzera degli Impresai-Costruttori fa notare che nel terzo trimestre l’attività è risultata più debole di quella rilevata nel primo semestre 2018. Infatti, nel 2018, le cifre d’affari dell’edilizia principale ormai non raggiungeranno i livelli del 2017 e continueranno a diminuire nel 2019. Nonostante tale andamento, non c’è da aspettarsi nessun forte calo dell’attività.

Diminuzione nell’edilizia abitativa – speranza di un atterraggio in dolcezza

Si moltiplicano i segni che rivelano come, nell’edilizia abitativa, sia stato superato l’apice; infatti, il volume degli affari è in calo. Negli ultimi anni i deboli rendimenti sui mercati finanziari avevano stimolato la costruzione di alloggi in affitto – gli immobili rappresentavano per gli investitori un’attraente alternativa a prestiti o azioni, e tutto ciò nonostante la discesa della domanda nell’edilizia abitativa. Tale evoluzione ha però portato a un forte incremento della percentuale delle abitazioni sfitte. Di conseguenza, sono ancora aumentati i rischi in questo settore; una correzione dei prezzi immobiliari e dell’attività nell’edilizia abitativa sembra inevitabile a medio e lungo termine. Questo attuale calo moderato può contribuire ad attenuare tali rischi e lascia sperare che ci sarà un atterraggio in dolcezza. I dati fondamentali, soprattutto il debole livello degli interessi, non dovrebbero subire sensibili modifiche. Può darsi, però, che nelle regioni con un elevato volume di abitazioni sfitte, avvengano anche a breve termine significative diminuzioni dell’attività.

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Ultimo aggiornamento: 2019-06-17 19:27:47 | 91.208.130.85