ULTIME NOTIZIE Ticino
FOTO
CANTONE
22 min
Le impressionanti foto dell'incidente di questa mattina sulla A2
Nel quale sono rimaste ferite in modo lieve 5 persone. Distrutte due vetture e una roulotte, gravi disagi al traffico
FOTO E VIDEO
LUGANO
2 ore
Un concerto alle 5.30 di mattina
Esperienza indimenticabile all'alba di oggi per un folto pubblico, in cima al Monte San Salvatore
CANTONE
3 ore
«Il Ticino rischia il dissesto»
Il direttore del Dfe Christian Vitta è preoccupato per il futuro dell'economia. «Un secondo lockdown sarebbe disastroso»
CANTONE
3 ore
Il piromane di Gandria a quanto pare era recidivo
Il 24enne lo scorso febbraio aveva già dato fuoco ad alcune vetture a Menaggio e aveva precedenti penali
CANTONE
5 ore
A2 traffico verso nord in crisi per un incidente a Faido
La causa è un tamponamento che ha causato 5 feriti leggeri, deviazione sulla cantonale e disagi ancora per diverse ore
FOTO
CANTONE / ITALIA
17 ore
In vacanza in Calabria, ha un terribile incidente
L'auto è uscita di strada ed è finita nel dirupo. Illeso, seppur scioccato, il conducente residente nel Bellinzonese
CALANCA
19 ore
Quanti rifiuti nei boschi della Val Calanca
Una cinquantina di volontari hanno raccolto 140 kg di mozziconi e plastica
LOCARNO / BERNA
20 ore
Le luci della pista tornano a far discutere
Interpellanza di Bruno Storni al Consiglio federale. Salta fuori che manca la vecchia licenzia edilizia
CANTONE / URI
21 ore
Le vacanze sono finite, nove chilometri di coda al Gottardo
Le auto sono incolonnate al portale sud della galleria con lunghi tempi di attesa.
FOTO
LUGANO
23 ore
Alla Foce la movida si è addormentata
Un pisolino lungo il Cassarate, dopo la festa del venerdì sera. E i passanti storcono il naso
FOTO
CANTONE
1 gior
Veicoli in fiamme vicino alla dogana di Gandria: c'è un fermo
Il presunto responsabile sarebbe un 24enne del Comasco, già finito in manette
LUGANO
1 gior
La photo challenge di Lorenzo: «Fatevi una foto con la scritta»
L'ex pilota di MotoGp in posa con il sindaco Marco Borradori invita i suoi follower a visitare Lugano
LOCARNO
1 gior
L'Astrovia di Locarno? «Da oltre dieci anni abbandonata a se stessa»
Un'interrogazione chiede al Municipio d'intervenire per sistemare il percorso didattico
CANTONE
11.05.2018 - 06:050
Aggiornamento : 30.08.2018 - 09:02

Noi, ragazzi con il sogno di una casa di design

Il progetto di tre studenti della Supsi: una piattaforma social dove condividere tendenze d'arredo. «Non è vero che metter su casa non ci interessa più: ci interessa in modo diverso»

LUGANO - Forse non è poi così vero che i giovani non inseguono più come una volta il sogno di una casa; che preferiscono viaggiare, accumulare ricordi ed esperienze, investire denaro sulle persone invece delle cose. E se per caso – o per errore, o ancora meglio per provocazione – lo accenni a Jetmir Bajramoski, che sulla casa dei millennial costruisce il suo futuro e il business, risponde: «Davvero? Io invece dico che entro il 2020 i millennial rappresenteranno oltre il 50% del mercato del design d'arredo».

L'incontro del vecchio col nuovo - Ventun anni, al terzo e ultimo di ingegneria gestionale alla Supsi. Con il suo progetto, che mercoledì si è guadagnato le lodi della giuria di banca Raiffeisen e un premio di 2'500 franchi come "miglior business plan 2018", vuole «fare incontrare design e mondo social» e rilanciare «un settore ancora troppo legato a schemi vecchi», che non lo valorizzano anzi rischiano di intralciarlo. Perché invece non dotarlo di uno strumento moderno, capace di moltiplicarne la visibilità, raggiungere profili e platee altrimenti esclusi, lontani da quelle riviste cartacee che ormai restano prerogativa di generazioni più mature?

L'intuizione in un'aula d'ingegneria - Ecco dunque D PX Design Personal Experience, «il primo social network interamente dedicato al design: una community che mette in connessione utenti privati, designer e brand». L'intuizione, ricorda Jetmir, origini macedoni, è nata in maniera del tutto imprevedibile. «Un nostro compagno girava in aula con l'immagine di un modello di poltrona di cui si era innamorato. Era in cerca di informazioni, voleva sapere dove e come comprarla per metterla nel suo appartamento. A noi si è accesa la lampadina».

Jetmir, Luca, Alessio: e adesso? - Noi: cioè lui, il ceo originario di Soletta e in procinto di rientrare in Svizzera tedesca per un master a Berna; Luca D’Agostino, che ha curato l'aspetto finanziario; Alessio Mattiello, che invece ci ha messo la tecnica. I loro percorsi di studi presto si separeranno: hanno scelto master diversi l'uno dall'alto. «Ma io la squadra non voglio cambiarla. Se devo andare avanti, voglio andare avanti con loro».   

La chiave del successo: personalizzare - Sbarco ipotetico sul mercato: 2021. Pareggio dei conti al terzo anno, 15 milioni di fatturato al quinto. Ma i millennial non erano quelli che volevano essere liberi, non mettere radici? «Sì, ma prima o poi tutti mettono su famiglia. È vero, i giovani di oggi non sono più quelli di una volta. Hanno interessi diversi: condividere qualsiasi cosa sui social, personalizzare ogni aspetto della loro esistenza, avere tutto a portata di click. E noi rispondiamo perfettamente a questi tre bisogni».

Prezzi inarrivabili? E chi l'ha detto - Attraverso un luogo virtuale dove filo conduttore è il design, con i suoi prezzi inabbordabili solo nel pregiudizio. Uno spazio in cui si postano scatti e li si correda di informazioni, in cui ci si aggiorna sulle novità del settore, sui trend del momento e, magari, si trae spunto per quello che sarà il nuovo salotto.

E sia: guadagniamoci su - Qualcosa a metà fra un Instagram e un Facebook con visualizzazioni, like, commenti e anche la possibilità di guadagnare: «Se taggi l'oggetto e un tuo follower lo compra, guadagni royalties. Le aziende sono propense a pagare questo tipo di pubblicità: le abbiamo intervistate al Salone del mobile di Milano e hanno manifestato grosso interesse. Inoltre, la nostra app potrebbe essere un'ottima rampa di lancio per designer emergenti».

Addio Ikea? «Non un competitor, è un partner» - Addio generazione Ikea, dunque? «No». C'è spazio per tutti, anche per il gigante scandinavo. «Non è un nostro competitor, ma un partner potenziale. Noi offriamo solo un canale diverso con il quale la gente può raggiungere i brand che ama o scopre di amare. Ikea ne fa parte. Ed è anche l'azienda che produce il maggior numero di riviste al mondo: pensiamo solo a quanto denaro e carta potrebbe risparmiare, tramite un'app come la nostra».

«Migliorare il mondo è compito nostro, non di altri» - Qui si pensa in grande, insomma. «Già. In fondo quest’idea ci ha fatto capire che per inventare basta pensare. Che molti miglioramenti nella vita di tutti i giorni potrebbero venire proprio noi. Perché lasciare agli altri il compito di farlo al posto nostro? C'è una cosa che ripeto sempre: l’uomo di Neanderthal forse non avrebbe saputo usare un cellulare. Ma il bambino sì».

Guarda le 2 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
Amos Bianchi 2 anni fa su fb
LUGANO - Forse non è poi così vero che i giovani non inseguono più come una volta il sogno di una casa; ? mamma mia ??

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter


Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-08-09 13:52:57 | 91.208.130.86