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CANTONE/CONFEDERAZIONE
11.04.2017 - 12:340
Aggiornamento : 30.08.2018 - 09:17

Sempre più fallimenti in Ticino

Nel primo trimestre sono cresciuti del 27%, a fronte di una media nazionale del 10%

URDORF (ZH) - Il numero di fallimenti per insolvenza in Svizzera nel primo trimestre 2017 è aumentato del 10% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. In Ticino l'incremento è stato addirittura del 27%, secondo un'analisi del fornitore di informazioni economiche Bisnode D&B pubblicata oggi.

Tra gennaio e marzo le aziende che sono andate in bancarotta a livello nazionale sono state 1.263, mentre le nuove iscritte nel registro di commercio sono state 11'021, ossia il 6% in più rispetto al medesimo periodo dell'anno scorso.

I fallimenti in Ticino sono stati superati da quelli nella Svizzera centrale, che ha censito un rialzo del 30% nel periodo in rassegna; particolarmente disastrosi i dati di Nidvaldo, Lucerna e Uri. Nei Cantoni di Ginevra, Vaud e Vallese invece l'indice è positivo.

Per quanto riguarda la fondazione di nuove aziende, in Ticino il dato è stagnante, mentre in tutte le altre regioni si registra un aumento, con la Svizzera centrale in testa (+10%).

Nel solo mese di marzo i fallimenti a livello nazionale sono progrediti del 16% attestandosi a 495, mentre le nuove aziende sono cresciute del 15% a 4.167.

 

Commenti
 
leopoldo 2 anni fa su tio
e il nostro governo invia soldi nel terzo mondo per aiutare l'economia.
sedelin 2 anni fa su tio
@leopoldo cosa c'entra? é vietato o é un male aiutare chi sta moooolto peggio di te?
Meno 2 anni fa su tio
@leopoldo Lo sai che centra poco se non niente? Prima di tutto bisognerebbe vedere i motivi.... e io uno l'ho in mente. Ovvero che purtroppo esistono tanti imprenditori, e non solo della vicina penisola, che usano il fallimento come sistema per non pagare fornitori, oneri sociali o purtroppo talvolta anche i dipendenti. Inoltre se si andasse a vedere quante di queste società erano semplici scatole senza dipendenti...... Pensi inoltre che se non si finanziassero progetti in paesi del terzo mondo, la situazione dei fallimenti sarebbe diversa o questi soldi sarebbero usati in operazioni per migliorare l'economia? Inoltre.... se non si vogliono i migranti, bisogna fare in modo che non arrivino qui.... e aiutare una persona del terzo mondo nel suo paese d'origine è davvero molto più economico che aiutarlo da noi...
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