Venire a lavorare in Ticino, ma senza permesso

Circa una novantina le segnalazioni delle Guardie di confine nel mese di maggio
CHIASSO - Fino a 30 mila auto al giorno, in entrata e in uscita, solo dal valico di Brogeda. Sono i numeri, relativi al mese di maggio, forniti dal Comando guardie di confine della Regione IV. Davide Bassi, responsabile delle pubbliche relazioni del Corpo, spiega al CdT come i regolari controlli abbiamo permesso inoltre di verificare alcune irregolarità con i permessi e le autorizzazioni.
Spesso, infatti, vengono trovate negli abitacoli e nei bauli borse con attrezzi per il lavoro ed altro materiale. Alcuni, dice Bassi, ammettono di aver cercato di oltrepassare il valico per andare a svolgere i lavori più disparati in abitazioni di privati.
Non mancano pure le donne che ammettono di effettuare lavori domestici in Ticino in più case (da svariato tempo) senza essere in regola con i permessi.
Solo durante il mese di maggio, quindi, sono una novantina le notifiche in seguito al riscontro di posizioni irregolari, compreso il lavoro nero.



