Neve e vento freddo, notte da brividi sul Ticino

A Vezia albero cade sulla veranda di un ristorante, grande spavento ma nessun ferito
A Vezia albero cade sulla veranda di un ristorante, grande spavento ma nessun ferito
LUGANO - E' stata una notte da brividi quella appena trascorsa. L'attesa neve è scesa fino a quote collinari, imbiancando molti rilievi fino al Mendrisiotto, e raggiungendo i centri abitati situati alle quote maggiori. Alle precipitazioni si è unito un vento molto forte, che sta soffiando che questa mattina e sta portando aria molto fredda anche nel fondovalle.
E' stato proprio il vento a creare i problemi maggiori, specie nel Luganese. Diverse richieste di intervento sono giunte alla centrale di allarme dei pompieri, per segnalare cadute di piante e rami. La strada della Val Colla, che collega Tesserete a Bidogno, è rimasta chiusa a lungo per la caduta di una grossa pianta sul campo stradale in zona Treggia. Sul posto sono intervenuti i pompieri della Capriasca che con l’ausilio delle motoseghe hanno liberato la carreggiata.
Grosso spavento, invece, per gli avventori di un ristorante di Vezia, in via San Gottardo: intorno alle 23:10 un grosso pino, alto circa 15 metri è caduto a causa delle forti raffiche di vento, terminando sulla veranda esterna e sul piazzale antistante l’entrata del locale. La struttura è stata completamente sfondata, ma nessuno è rimasto ferito.
Disagi sono stati segnalati a Breganzona, Rivera, Cadro, Collina d’Oro, Porza, Sorengo e, come detto, Vezia. In quest'ultima località un grosso ramo ha colpito il tetto del centro parrocchiale annesso alla chiesa. In tutti i casi i pompieri hanno provveduto a mettere in sicurezza le zone e ripristinare la situazione tagliando le piante cadute. Non si dovrebbero registrare feriti.
Anche a Serocca d'Agno un pino è caduto nel giardino di una casa e ha sfiorato le auto parcheggiate, segnala una lettrice.









Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.
Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.
Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!