CANTONE
17.06.2019 - 11:560
Aggiornamento : 15:04

E voi? La comprereste questa auto?

Parte la campagna nazionale di prevenzione informatica "E lei? Avrebbe detto di sì?"

LUGANO - Il primo video è divertente. Meno per chi una situazione del genere l'ha vissuta sulla propria pelle. Promosso dalle polizie svizzere (RBT, PKNW, ZPKK, ostpol), Zurigo e la PSC - e lanciato in occasione della campagna nazionale di prevenzione volta a sensibilizzare la popolazione sui potenziali rischi presenti in Internet - il filmato (in allegato) rappresenta perfettamente una truffa relativa alle inserzioni in rete. Convinto di fare un affare, il protagonista spende quasi 10mila franchi per un'auto che non esiste. 

Proprio su questa tematica, a scadenza trimestrale, saranno diffusi sui media sociali dei video dalla durata di circa un minuto ognuno. 

Nel 2019, i tre temi trattati saranno: le truffe sulle piattaforme di inserzioni, la truffa romantica (Romance scam) e i "muli del denaro" (Money Mule).

Anche nel 2020 proseguirà la diffusione dei video che affronteranno altri tipi di truffe. Parallelamente, diverse azioni di sensibilizzazione saranno promosse nei cantoni (campagne d'affissione, distribuzione di cartoline postali, articoli di fondo pubblicati sui siti dedicati alla prevenzione, conferenze, ecc.).

"E lei? Avrebbe detto di sì?" - Questa nuova campagna metterà in luce la dicotomia fra il comportamento dei cittadini nella vita reale e in Internet.

In una stessa situazione, il modo di agire della maggior parte delle persone sembra infatti essere diverso quando naviga in Internet rispetto a quanto avviene nella vita "reale". Certi atteggiamenti danno spesso luogo ad una cyber-vittimizzazione, con conseguenze finanziarie e psicologiche molto pesanti.

L'obiettivo di questa campagna è anche di trasmettere quattro consigli generali sui comportamenti di base da adottare in Internet per minimizzare il rischio di essere o diventare vittima di un truffatore.

- Non fidatevi mai di una persona che conoscete solamente in Internet!
- Non trasmettete mai password e copie o scansioni di documenti ufficiali come passaporto, licenza di condurre, ecc.!
- Non divulgate mai foto intime o informazioni personali!
- Non versate mai acconti se non siete sicuri dell'affidabilità del vostro interlocutore!

Questo coordinamento nazionale si rivela necessario, in ragione del crescente aumento dei casi di criminalità informatica nel corso degli anni. Infatti, anche se le cyber-truffe non sono ancora rilevate in modo specifico dall'Ufficio federale di statistica (UST) e dalle polizie, le statistiche nazionali 2018 evidenziano un aumento delle truffe del 23%, gran parte del quale è ascrivibile alle cyber-truffe. Inoltre, le indagini giudiziarie a seguito di denunce da parte di numerose vittime sono spesso complesse a causa dell'internazionalità di Internet.

Commenti
 
bimbogimbo 1 mese fa su tio
campagna inutile... chi ha un minimo di cervello queste cose le sa già. Ma purtroppo oggi vogliamo andare contro la selezione naturale e ci ostiniamo a voler salvare anche i più imbecilli
Nicklugano 1 mese fa su tio
Un vecchio amico romano e saggio mi diceva che ogni mattina un delinquente esce di casa da una parte della città. Da un'altra parte esce di casa un pollo. Se si incontrano, l'affare è fatto … Quanta ragione aveva !
miba 1 mese fa su tio
Un genio, due compari e un pollo il mitico film western. In questo caso il genio è il truffatore, i due compari internet ed i portali e il pollo l'ingenuo che si lascia abbindolare (malgrado anche i paracarri sappiano a cosa si deve prestare attenzione...) :):):)
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Ultimo aggiornamento: 2019-07-23 20:13:13 | 91.208.130.86