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CASLANO
10.01.2019 - 12:560
Aggiornamento 14:19

Il nipote omicida torna sulla scena del delitto

Gli inquirenti hanno ricostruito questa mattina la dinamica dei fatti. Il 23enne, reo confesso, colpì la nonna con un martello e poi le diede fuoco

CASLANO - Giovedì mattina, nella villetta di via alla Chiesuola a Caslano, teatro la scorsa estate dell’omicidio di un’anziana donna, sono tornati gli inquirenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto.

Il delitto, lo ricordiamo, è avvenuto il 6 luglio del 2018. In un primo momento i pompieri erano intervenuti a causa di un incendio, che aveva interessato la villetta. Poco dopo era stato scoperto il corpo di un'anziana. Le indagini avevano portato in seguito all'arresto del nipote, che avrebbe colpito la nonna prima con un oggetto contundente, e poi avrebbe appiccato il rogo. 

Il 23enne ha ammesso i fatti, ma restano ancora alcuni aspetti da chiarire. Le ipotesi di reato a suo carico sono quelle di assassinio, subordinatamente omicidio intenzionale, turbamento della pace dei defunti, incendio intenzionale e contravvenzione alla Legge federale sugli stupefacenti. 

Oltre agli specialisti della scientifica e agli ispettori della Polizia Giudiziaria erano presenti anche il Procuratore Pubblico ed il giovane accusato del delitto.

La ricostruzione si è protratta fin verso mezzogiorno.

 

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