CANTONE / PARIGI
24.11.2018 - 20:560
Aggiornamento 25.11.2018 - 11:39

Due ticinesi sugli Champs-Élysées: «Ci siamo trovati in mezzo ai lacrimogeni»

Luca e Caroline, dal Locarnese, si sono trovati tra i “gilet gialli” che da questa mattina hanno occupato Parigi dando vita a una vera e propria guerriglia

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PARIGI - Ad assistere alla vera e propria guerriglia che da questa mattina ha interessato Parigi, invasa dai “gilet gialli”, c'erano anche due ticinesi. Luca e Caroline, in vacanza dal Locarnese, erano proprio sugli Champs-Élysées, teatro degli scontri che hanno provocato 20 feriti tra i manifestanti di cui uno grave, quando sono iniziati a volare i fumogeni.

«Stamattina avevamo in programma il giro della città partendo dall'Arco di Trionfo verso Piazza della Concordia. Purtroppo ci siamo in mezzo alla manifestazione e ai lacrimogeni. Non siamo riusciti a trovare un riparo poiché tutti i negozi avevano chiuso», ci raccontano.

Fortunatamente ad un paio di quartieri di distanza i ragazzi sono riusciti a mettersi in salvo: «Ci siamo rifugiati in un negozio poco prima che chiudesse. Ci siamo beccati il gas in pieno. Ci siamo spaventati. Gli effetti per fortuna sono passati in fretta. Una volta passato il corteo le saracinesche sono state rialzate».

Ma il pericolo non era scampato. «Per tutto il pomeriggio si sono susseguiti i lanci di granate assordanti. Vedevamo fumo salire dal punto in cui stavano avvenendo gli scontri. Anche per questa sera ci hanno avvisato che la situazione non cambierà».

Gli Champs Elysees sono ancora chiusi al traffico, e le fermate metro in quella zona sono anche chiuse. 

Commenti
 
Tato50 2 sett fa su tio
Se fosse per le "giubbe gialle", a parte qualche testa calda, la manifestazione doveva essere pacifica. Poi, come al solito, entrano in azione i più vigliacchi, cioè i Black Bloc, sinistroidi che approfittano di ogni occasione per scatenare le loro frustrazioni. A loro non gli frega nulla del perché si manifesta, l'importante è demolire e attaccare chi cerca di mantenere la calma. Tra l'altro molti di questi, parlo dei poliziotti, sono dalla parte dei manifestanti perché toccati anche loro da certe porcherie. Purtroppo devono eseguire ordini anche controvoglia e beccarsi qualche "sanpietrino" sul naso dai soliti deficienti. Basta con le pallottole di gomma o facciamo due di gomma e una vera e forse le "teste calde" si daranno una calmata.
beta 2 sett fa su tio
@Tato50 Forse sarebbe meglio 2 vere e quella di gomma in ... aria ? Di questi tempi sarebbe il metodo migliore per mettere in ordine certe teste vuote . Dopo qualche funerale sono sicuro che capiranno . Buona domenica .
Tato50 2 sett fa su tio
@beta Mah; dopo cominciano ad entrare in azione le varie associazioni; questi comunque al massimo li protegge la SPAB (reparto asini) ;-))
Nicklugano 2 sett fa su tio
Certo che farsi un giretto sugli Champs-Elysées quando anche in Groenlandia sapevano della manifestazione… sveltoni !
Evry 2 sett fa su tio
Allora, state a casa vostra.
Tato50 2 sett fa su tio
@Evry Ma tu ti sei beccato una pallottola di gomma in testa o sei così dalla nascita ?
Simone Canepa 2 sett fa su fb
Fortunatamente hanno detto che era una manifestazione pacifica..
Laura Bernasconi 2 sett fa su fb
Quando un popolo con gli attributi ce li ha pieni, scoppia, non dimentichiamoci che sono loro che hanno inventato la ghigliottina.
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