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CANTONE
25.07.2018 - 18:160

Buco milionario per Ipus

I responsabili dell’istituto privato di Chiasso dovranno rispondere di truffa qualificata e altri reati

CHIASSO - Dovranno rispondere di truffa qualificata e altri reati i responsabili della Ipus di Chiasso, scuola privata di alta formazione a cui era seguita, nei Grigioni, la creazione della Unipolisi.

La procuratrice pubblica Raffaella Rigamonti - riferisce la Rsi - ha infatti chiuso l’inchiesta. Sul capo della coppia arrestata in dicembre pendono diverse accuse tra cui appunto ripetuta truffa qualificata, ripetuta amministrazione infedele qualificata, bancarotta fraudolenta, frode nel pignoramento, omissione della contabilità, inganno nei confronti dell’autorità.

L’uomo, tuttora in carcere, è accusato anche di ripetuta appropriazione indebita di imposte alla fonte e di contravvenzione alla legge federale sull’AVS.

Il raggiro avrebbe riguardato centinaia di studenti cui era stata promessa una laurea mai raggiunta mancando, di fatto, i millantati accordi con gli atenei in Albania, Romania e Slovenia.

Il buco di Ipus si aggira attorno ai 970mila franchi. Entrambi i responsabili respingono ogni addebito.

È stato invece disgiunto il procedimento penale contro gli altri due legati alla Unipolisi. 

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