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CHIASSO
17.05.2018 - 07:070
Aggiornamento 09:04

Tentato colpo alla Loomis: anche un leader della banda in manette

Secondo le autorità italiane sarebbe tra le 5 persone arrestate in Ticino. Nessuna conferma sulla presenza di talpe

CHIASSO - La posizione di uno dei cinque arrestati per il tentato colpo alla Loomis di Chiasso - nella notte tra il 25 ed il 26 febbraio scorsi - si complica. Secondo quanto riferito oggi dal Corriere del Ticino, alcune indicazioni fornite dagli inquirenti italiani a quelli ticinesi indicano che uno tra i cinque non sarebbe, al pari degli altri, un semplice “manovale” del sodalizio criminale quanto piuttosto un organizzatore del colpo.

Nel corso dell’indagine non ha invece trovato conferma il sospetto sull’esistenza di una talpa che possa aver fornito informazioni chiave per l’esecuzione del colpo che avrebbe potuto fruttatare alla banda un bottino a sei zeri. Forse un milione di franchi secondo gli arrestati, oltre 50 milioni secondo alcune indiscrezioni filtrate dall’Italia.

L’inchiesta si concluderà nel corso della settimana con gli interrogatori finali. Il rinvio a giudizio del quintetto, accusato principalmente di tentato furto aggravato, dovrebbe seguire a pochi giorni di distanza.

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