Immobili
Veicoli
Una montagna di droga a Ponte Chiasso
guardia di finanza
+7
ULTIME NOTIZIE Ticino
MASSAGNO
56 min
Nuova vettura di servizio per la Polizia Ceresio Nord
L'auto va ad ammodernare il parco veicoli ora composto da 8 vetture, 2 moto e 3 scooter.
CHIASSO
1 ora
«Insultata e minacciata solo per aver svolto il mio lavoro»
Finita più volte al centro di un polverone mediatico, la dottoressa Mariangela De Cesare ha voluto “vuotare il sacco”.
FOCUS
3 ore
I detenuti che non vogliono uscire
Il reinserimento sociale è un problema, per chi è dietro le sbarre. Tanto che molti preferiscono rimanerci
CANTONE
3 ore
Anche alla Stampa c'è chi non vuole uscire
A Lugano ci sono detenuti che rinunciano ai congedi «per paura della recidiva». Parla il direttore Laffranchini
LUGANO
3 ore
«Non era il pianto di mia figlia»
Una 90enne luganese vittima dei "falsi poliziotti". Racconta come ha morso la foglia
CANTONE
16 ore
«Una relazione moralmente inappropriata, ma legale»
«Si è trattato di una relazione consenziente, e lei aveva 16 anni», si è giustificato il Governo.
FOTO E VIDEO
MORBIO INFERIORE
18 ore
Nino ha soffiato su cento candeline
Il neo-centenario, nato il 23 gennaio 1922, abita (da sempre) a Morbio Inferiore.
CANTONE
21 ore
«Nessun allarme diossina in Ticino»
A differenza del Canton Vaud, in Ticino i valori nel terreno di questi composti sono sotto il livello di guardia.
MENDRISIO
22 ore
Truffano un'anziana, fermati con 40mila franchi
I "falsi poliziotti" tornano a colpire in Ticino. La Polizia mette in guardia
CANTONE
23 ore
Sogni di diventare infermiere? Oggi aprono le iscrizioni alla SSSCI
I percorsi formativi offerti sono due: diploma SSS per infermiere e diploma SSS per soccorritore.
CONFINE / CANTONE
16.01.2018 - 10:280
Aggiornamento : 12:30

Una montagna di droga a Ponte Chiasso

Era destinata al mercato svizzero e comasco. Previsto l'uso di bitcoin quale strumento di pagamento

PONTE CHIASSO - Nei giorni scorsi, i finanzieri di Ponte Chiasso sono riusciti a mettere le mani su un grosso traffico internazionale di sostanze stupefacenti provenienti dall’estero e dirette in Svizzera e nel comasco.

L’ingresso sul territorio italiano di un autoarticolato proveniente dalla Spagna ha fatto scattare l’operazione che ha consentito ai finanzieri di Como di sequestrare complessivamente quasi 400 chili di marijuana e hashish. Nel corso dell'operazione soprannominata "Nobilitas" è stato arrestato l’autista dell’autoarticolato, uno spagnolo trovato in possesso di circa 100.000 euro nascosti in una scatola di scarpe (confezionata con carta natalizia e riposta nella cabina del camion), nonché tre italiani appartenenti all’organizzazione criminale. Questi ultimi sono O.A. di Malnate (VA), M.M. di Castelletto Ticino (NO), e T.A., proprietario di uno stabile sito in Castronno (VA), messo a disposizione del gruppo per lo stoccaggio della droga.

Gli arrestati hanno fatto ricorso a diversi escamotage per eludere le attività d’indagine, ricorrendo a sistemi di comunicazione ritenuti sicuri e a telefoni cellulari dedicati e sostituiti ripetutamente. A tal riguardo, sono stati complessivamente sequestrati 21 telefoni cellulari. Gli stessi malviventi stavano mettendo a punto un sistema, già attuato in altri contesti, destinato a regolare le operazioni di pagamento della droga attraverso la moneta virtuale bitcoin allo scopo di sfruttarne le caratteristiche in termini di anonimato e non tracciabilità ed aumentare i volumi di acquisto.

La droga venduta al dettaglio avrebbe fruttato all’organizzazione circa 4 milioni di euro.

I precedenti arresti, anche in Ticino - Le investigazioni avevano recentemente già permesso di trarre in arresto sette persone, tre cittadini svizzeri, un italiano, due albanesi ed un kosovaro, nonché di sequestrare altra droga.

In particolare, nel mese di novembre 2017, la Guardia di Finanza di Ponte Chiasso, in stretta collaborazione con la Polizia cantonale, aveva effettuato un’operazione che aveva portato all’arresto di 4 persone e al sequestro di 8 chili di stupefacente.

L’attività, iniziata durante i controlli sulla linea di confine, a Ronago (CO), aveva permesso ai finanzieri di notare un’Alfa Romeo ed una Bmw, entrambe con targa svizzera, procedere a distanza ravvicinata ed alla stessa velocità verso il confine come se la prima fungesse da “staffetta” dell’altra.

In questa circostanza erano stati sequestrati 5 chili di marijuana. Il cittadino italiano era stato arrestato in Italia, mentre la Polizia Cantonale riusciva, poco dopo, a fermare l'altra auto in fuga e a sequestrare circa 3 chili di marijuana e ad arrestare 3 cittadini svizzeri.

All’inizio di dicembre, un’ulteriore operazione condotta dal Nucleo Mobile di Ponte Chiasso, aveva portato all’arresto di 2 cittadini albanesi ed al sequestro di 1,8 chili di marijuana.

guardia di finanza
Guarda tutte le 11 immagini
Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
cerea 4 anni fa su tio
Già, i bitcoin, combinazione gli hacker che ci avevano scassato i file aziendali volevano essere pagati in bitcoin. I bitcoin sono diventati la moneta dei criminali di tutto il mondo.
centauro 4 anni fa su tio
@cerea Ah, sono utilizzati anche nelle banche?
robyk 4 anni fa su tio
Ecchi se ne frega.Una goccia nel mare.

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2022 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2022-01-25 09:54:56 | 91.208.130.85