CANTONE
21.12.2017 - 11:280
Aggiornamento : 13:35

Schianto sfiorato ad Agno: «Colpa di una manovra pericolosa e di scarsa collaborazione»

Il SISI pubblica il rapporto sull'incidente sfiorato il 13 ottobre 2015 da un aereo della Austrian Airlines e ammonisce l'UFAC: «Insufficiente scambio di informazioni»

LUGANO - Il Servizio d’inchiesta svizzero sulla sicurezza SISI ha reso pubblico il rapporto finale sull'«incoveniente grave» occorso il 13 ottobre 2015, alle 16:11, e che ha visto protagonista un aeromobile di linea (DHC-8-402, OE-LGL) della Austian Airlines che per Swiss copriva la tratta Zurigo-Lugano.

Quel giorno, precisamente alle 15:40, il velivolo decollava con 55 passeggeri a bordo. A causa delle difficili condizioni meteorologiche, al momento dell’avvicinamento a Lugano, l'aereo ha effettuato delle manovre che l'hanno pericolosamente avvicinato al suolo. Sfiorando la tragedia.

I fatti - «A causa delle nuvole basse a nord dell’aeroporto e a una presunta zona senza nubi attorno al Monte Caslano - spiega il SISI -, l’equipaggio ha eseguito una virata a sinistra. Per non perdere il contatto visivo con il suolo, il pilota ha evitato lateralmente vari brandelli di nuvole, ha eseguito una virata e, pochi secondi dopo, è avvenuto il primo allarme di prossimità del suolo "Pull up". Credendo che l’allarme fosse stato generato dalla montagna che aveva in vista, l’equipaggio ha eseguito una riattaccata inclinando il velivolo a sinistra. L’altezza minima registrata dal radioaltimetro sopra il suolo è stata di circa 475 piedi».

In base alle informazioni meteorologiche ricevute, l’equipaggio ha deciso in seguito di ripiegare su un atterraggio all’aeroporto di MilanoMalpensa, avvenuto senza complicazioni.

La causa - Secondo il SISI, quello che ha definito come un «inconveniente grave» è stato causato da un «avvicinamento pericoloso al suolo durante un avvicinamento a vista con una situazione meteorologica marginale».

Per il SISI l'accaduto è stato causato da una «procedura d'avvicinamento a vista inadeguata da parte della compagnia aerea», ma anche da una «insufficiente collaborazione delle autorità di vigilanza riguardo alla procedura» e dall'«interruzione tardiva dell’avvicinamento a vista».

L’inchiesta ha determinato che ha contribuito anche un «insufficiente scambio d’informazione tra il Gestore di aeroporto e l’UFAC».

Per questo motivo il SISI ammonisce i responsabili raccomandando «sicurezza».

Commenti
 
ATTENZIONE: a causa dell’elevato numero di commenti sui blog e alla difficoltà della redazione di monitorarli, abbiamo attivato un filtro automatico.
La libertà di espressione deve essere garantita da un comportamento civile e rispettoso di ciascun utente.
Chiunque scriverà offese o frasi irrispettose verrà automaticamente bannato con la conseguente cancellazione dell’account.
ilarios 3 anni fa su tio
E poi ci si lamenta quando gli aerei non atterrano con nubi basse... l'aeroporto è in una zona densamente popolata e un incidente sarebbe fatale.
Meridiana 3 anni fa su tio
Licenziare immediatamente i responsabili !!! Atto vegognoso al limite della criminalità, stavano gioccherellando su Facebook o con il telefonono? Auguri di buone Feste
GI 3 anni fa su tio
procedura inadeguata da parte della compagnia aerea.....ma ai comandi non ci dovrebbe essere un essere umano in carne ed ossa ??

YouTube

Facebook

Instagram

Linkedin

Twitter

TikTok


Copyright © 1997-2021 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2021-12-05 10:06:58 | 91.208.130.89