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LUGANO
29.04.2016 - 09:150

Sfruttava operai in difficoltà, imprenditore nei guai

Sul capo dell'uomo, arrestato e scarcerato sotto cospicua cauzione, pendono diverse accuse

LUGANO - Il Ministero Pubblico comunica che il Sostituto Procuratore Generale Andrea Pagani ha rinviato a giudizio dinanzi alle Assise criminali di Lugano un imprenditore italiano cinquantenne e residente all'estero, arrestato nel dicembre scorso e scarcerato dietro cospicua cauzione alcuni giorni fa.

L'accusa principale nei suoi confronti è quella di usura qualificata, siccome commessa per mestiere considerata la sistematicità nell'agire per ottenere vantaggi finanziari a beneficio della ditta di Lugano che amministrava (Emme Suisse Società Cooperativa). In particolare, in diversi luoghi della Svizzera, egli avrebbe sfruttato lo stato di bisogno o l'inesperienza di oltre 30 operai, facendoli lavorare su cantieri edili con retribuzioni di molto inferiori rispetto alle norme del contratto collettivo di lavoro vigente, ricavando un beneficio di circa 300 mila franchi sull'arco di due anni fra il 2013 e il 2015.

Nei riguardi dell'imputato si ipotizzano inoltre i reati di inganno nei confronti dell'Autorità (per aver fornito dati errati circa la retribuzione dei lavoratori dipendenti) e di falsità in documenti.

2 anni fa "Pensavo che la Svizzera fosse perfetta, e invece lavoravo sui ponteggi a -10 gradi"
2 anni fa Operai sui cantieri a 7 euro all'ora, arrestate tre persone
Commenti
 
Branka Rosic 2 anni fa su fb
Chi sfrutta deve pagare
GI 2 anni fa su tio
Biglietto di sola andata, un valigia piena di vanghe, un fascio di manici e via per Vladivostock......là c'è tanto ghiaccio da vangare.....verso ovest......e, fosse in difficoltà, potremmo sempre intervenire.....
Kevin Grgic 2 anni fa su fb
Gabriele Bruno
Antonio Simich 2 anni fa su fb
Perchè hanno accettato?
Norsa Raffaella 2 anni fa su fb
Forse perché avevano bisogno di un lavoro???
Antonio Simich 2 anni fa su fb
E perchè ora si lamentano?
Marzio Fontebasso 2 anni fa su fb
Antonio Simich mi sa che tu con il culo per terra non ti ci sei proprio mai trovato è !?! Il tuo intervento è di una pochezza assoluta
Antonio Simich 2 anni fa su fb
No, mi sono sempre dato da fare. Ma se accetto un compromesso, anche se poi mi pento, o mi rendo conto che non ci sto dentro non mi sono mai lamentato e dato la colpa a chi mi ha proposto il compromesso. D'altronde se accetti vuoi dire che sei d'accordo, se poi ti accorgi che hai fatto la cazzata è solo colpa tua
Marzio Fontebasso 2 anni fa su fb
Antonio Simich ci sono momenti nella vita che non hai scelta, sei una persona fortunata se ancora non li hai incontrati, ti auguro di non doverli vivere mai, è come dire, un barbone è barbone per scelta
Antonio Simich 2 anni fa su fb
E cosa succede dopo che hai accettato il lavoro "forzatamente"? Perchè denunciare la persona che alla fin della fiera ti ha dato una mano?
Norsa Raffaella 2 anni fa su fb
Antonio Simich forse non ti è chiaro che non sono stati i dipendenti a denunciarlo ma hanno scoperto tutta la truffa perché ha dichiarato il falso allo stato. Penso che i lavoratori saranno anche disperati visto che hanno perso il posto. Questo poi non è dare una mano alle persone ma sfruttare!!!
Antonio Simich 2 anni fa su fb
Nel caso specifico è stato accusato di pagare 400fr in meno al mese a dei operai inesperti, e non discuto sulla leggitimità o meno. Il mio esempio è in generale, gente che si vende pure la madre per prendere un posto di lavoro e poi dopo 3 mesi partono le accuse, le denuncie, le malattie ecc ecc i casi che sono finiti sui giornali sono parecchi
Norsa Raffaella 2 anni fa su fb
Antonio Simich leggi bene l'articolo...
Antonio Simich 2 anni fa su fb
300'000 in 2 anni per 30 operai... cosa non ho letto?
Mau Lamu 2 anni fa su fb
Antonio a volte, quando firmi un contratto, ti dicono una cosa...tutto rosa e fiori...ma poi fanno quello che vogliono...stipendio dimezzato, non ti pagano entro la fine del mese e rimandano, ti fanno lavorare fino a tardi o nel fine settimana, ti pagano "a rate", e se non ti va bene?...beh quella è la porta... ma se non ti sei mai trovato in questa situazione non puoi capire...eppure ci sono sempre più ditte che "ti fregano" e se ne fregano del contratto che hai firmato...la risposta è sempre la stessa:"non ti sta bene? Quella è la porta...c'è fuori la fila che verrebbe a lavorare qui!"
Massimo Enzo Grandi 2 anni fa su fb
e dietro le sbarre l'operaio...
Alberto Bianchi 2 anni fa su fb
Sarà un ticcinese o un ittagliano?
Mario Brandinu 2 anni fa su fb
Dalla serie tutto il mondo è paese
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