tipress
LOCARNO
10.09.2015 - 14:210
Aggiornamento : 14:49

14enne espulso, la Polizia: "Nessun blitz"

Ecco i chiarimenti sull'operato degli agenti al liceo cantonale di Locarno

LOCARNO - "Nessun blitz. Le cose sono andate diversamente". Sul caso del 14enne originario della Repubblica Dominicana, apparso oggi su tutti i media, interviene il Comando della Polizia della Città di Locarno per fare chiarezza.

"Sono apparsi dettagli a dir poco fuorvianti sull’operato degli Agenti, i quali si sono limitati ad agire nelle proprie competenze e nel rispetto delle leggi", si legge in un comunicato stampa diramato a tutti i fuochi.

Il controllo effettuato presso la scuola speciale, con sede al liceo cantonale di Locarno, è avvenuto infatti dopo aver contattato il vice direttore, che ha provveduto di persona a rintracciare la docente.

"Nessuno - sottolinea la polizia - si è mai presentato in aula gettando scompiglio o tantomeno effettuando un blitz. Nessuno ha mai contattato di persona il ragazzo, che probabilmente resterà più sconvolto dal trambusto mediatico creato, che da una semplice visita di due Agenti di Polizia, volta ad assumere informazioni presso la Direzione della Scuola".

Il contatto con la docente, inoltre, è avvenuto all’esterno della classe e verteva unicamente alla verifica che il ragazzo frequentasse l’anno scolastico. Insomma, si trattava unicamente, su richiesta dell’Ufficio controllo abitanti, di verificare la presenza del ragazzo. Una volta accertata la quale l’intervento presso la scuola è terminato e gli agenti hanno steso il relativo rapporto alle autorità competenti.

Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-04-07 07:32:51 | 91.208.130.89