LUGANO
03.06.2015 - 09:020

Addio bitcoin "ticinesi", fallita la Bitmine AG

Azienda messa in ginocchio dalle numerose richieste di rimborsi

LUGANO - Non avevano nascosto alcune difficoltà, ma, nemmeno un anno fa, ci avevano assicurato di non essere a rischio fallimento. Invece così è stato per la Bitmine AG, una delle poche aziende ticinesi attive nei bitcoin.

Oltre 400mila dollari di rimborsi dovuti per la mancata consegna delle macchine che avrebbero dovuto produrre la moneta virtuale, questa era la situazione che era emersa e che aveva spinto Ticinonline a contattare il Ceo di Bitmine AG, Giorgio Massarotto che, però, assicurava che parte di quei rimborsi era stata effettuata e che "il nuovo progetto di cloudmining in Islanda avrebbe permesso il recupero di tutti gli arretrati e la continuazione della vendita delle soluzioni di hosting".

E invece no. La Bitmine AG di Camorino, come si legge sul Foglio Ufficiale, è fallita a meno di due anni dalla sua nascita. La società, viene reso noto, è sciolta in seguito a fallimento pronunciato con decreto della Pretura del Distretto di Bellinzona del 19.05.2015.

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