CANTONE
27.11.2014 - 13:430
Aggiornamento : 10.01.2018 - 10:20

Truffa del falso nipote, arrestato un 16enne

Il giovane polacco potrebbe essere coinvolto in altri casi. Preziosa la segnalazione di una cittadina

SESSA - Un 16enne cittadino polacco residente all'estero è stato arrestato ieri a Sessa dagli agenti della Polizia cantonale. Il giovane potrebbe essere coinvolto vari episodi di truffe del "falso nipote" a danno di anziani avvenute in Ticino.

L'arresto del 16enne è stato possibile grazie alla preziosa collaborazione di una cittadina, che accortasi della possibile truffa, ha avvisato immediatamente la polizia. L'inchiesta è coordinata dalla Magistratura dei Minorenni. La Polizia invita i cittadini a mantenere alta la guardia contro questa tipologia di truffe, specie con l'avvicinarsi delle festività natalizia.

La modalità generalmente è la seguente: la vittima viene contattata telefonicamente da una persona che, dopo averle carpito abilmente informazioni riguardanti la sua sfera privata, si fa passare per un nipote od un parente lontano che vive altrove e non vede da diverso tempo. Una volta stabilito questo legame palesano l'impellente bisogno di denaro per concludere un affare che altrimenti sfumerebbe. Mettendo una grossa pressione legata allo scarso tempo a loro disposizione (poche ore per concludere la trattativa) cercano di spingere la vittima ad effettuare immediatamente un prelevamento che è sempre di una certa entità (diverse migliaia di franchi) o a farsi consegnare gioielli, ori e preziosi.

Per evitare sgradite sorprese, la Polizia cantonale invita a diffidare d'improvvisate telefoniche. Non farsi mettere fretta nel prendere decisioni e valutare attentamente la situazione e nel limite del possibile effettuare di persona telefonate di verifica. Non bisogna farsi scrupoli a palesare dubbi sulla situ azione c on l'interlocutore e non si deve accettare che siano terze persone a ritirare il denaro. Si invitano pure familiari, parenti e curatori ad informare verbalmente e dettagliatamente gli anziani su questo tipo di truffe e sui consigli per poterle riconoscere ed evitare. Inoltre, è importante avvisare tempestivamente la Polizia cantonale allo 0848/25.55.55.

Si invitano infine eventuali vittime di fatti avvenuti negli scorsi giorni, che non hanno ancora sporto denuncia, a pure contattare immediatamente la Polizia cantonale.

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