CANTONEVerdi liberali, consegnate le liste per le Cantonali

21.01.23 - 13:49
Energia e ambiente, economia, salute e società, mobilità i temi al centro del programma
Foto PVL
Verdi liberali, consegnate le liste per le Cantonali
Energia e ambiente, economia, salute e società, mobilità i temi al centro del programma

MINUSIO - "Nuova energia per il Ticino. Noi ci siamo!”. Con questo motto la compagine politica dei Verdi liberali si prepara alla prossima tornata elettorale di aprile, annunciando di avere consegnato le liste per il Consiglio di Stato e Gran Consiglio. 

Un programma di legislatura incentrato su quattro temi: energia e ambiente, economia, salute e società e mobilità. «Il Ticino soffre di problemi che ne rallentano lo sviluppo e la crescita - scrivono in una nota - dal traffico eccessivo alle difficoltà del mercato del lavoro per i giovani, dalla fuga dei cervelli all’invecchiamento della popolazione. La protezione dell’ambiente e promuovere la riduzione delle emissioni di CO2 deve altresì essere una priorità».

Per i verdi liberali «perseguire una politica a favore del clima vuol dire cogliere anche importanti opportunità economiche».

I verdi liberali vogliono «sostenere una politica espansiva delle energie rinnovabili in Ticino per aumentare la nostra indipendenza dall’estero e velocizzare la transizione energetica. Il potenziale per lo sviluppo dell’energia solare in Ticino è ancora enorme. Non solo i grandi impianti fotovoltaici, ma devono essere promosse anche le soluzioni decentralizzate delle comunità energetiche che creano energia laddove essa viene consumata» affermano. 

Per il Consiglio di Stato si candidano Mirco De Savelli (1995), giovane economista e fondatore di una startup ticinese, Consigliere comunale a Cadempino, Sara Beretta Piccoli (1971), igienista dentale, già Granconsigliera, Consigliera comunale in carica a Lugano, Massimo Mobiglia (1969), architetto e docente, fondatore della sezione cantonale dei verdi liberali, già Presidente cantonale e attualmente consigliere comunale a Minusio, Presidente WWF Ticino, Cinzia Marini (1966), Manager medico, già Consigliera comunale a Maroggia e Comano, Claudio Boër (1947), professore d'ingegneria meccanica, tra i fondatori e già Vice Presidente della SUPSI, già Console presso il Consolato svizzero a Shangai, esperto nell’ambito energetico e nelle nuove tecnologie. 

In lista per il Gran Consiglio ci saranno 42 verdi liberali, tra cui 14 giovani con meno di 35 anni e 13 donne. 

COMMENTI
 
Panoramix il Druido 1 sett fa su tio
Ma non era uregiàtta?
UtenteTio 2 sett fa su tio
Beretta Piccoli la più grande presa in giro degli ultimi 4 anni dove ha solo intascato il gettone ma a fatti zero per Ticino&Lavoro, é stata molto utile per i disoccupati luganesi aiutandoli vero? Certi politici fanno ridere, senza cadreghino e gettone assicurato sarebbero spacciati!
Maratoneta 2 sett fa su tio
Verdi liberi di sedersi sulla cadrega…..altro che liberali….
randi.moro 2 sett fa su tio
Io ho già risolto…farò parte di tutte quelle persone che non andranno a votare.
Gus 2 sett fa su tio
Il De Savelli è quello che è andato a Davos per apparire? Comunque non voterò nessuno di loro: anche questi Verdi liberali sono parecchio rossi (per fortuna non completamente rossi come i Verdi)
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