CIMALMOTTO
11.07.2014 - 10:380

Nuovo opuscolo e sentiero della pietra ollare in Val di Campo

CIMALMOTTO -Sabato 19 luglio 2014 avrà luogo a Cimalmotto la presentazione del nuovo opuscolo “La pietra ollare in Vallemaggia” con inaugurazione del relativo sentiero. La pubblicazione, edita da Vallemaggia Turismo nella collana "Tracce di pietra", è frutto della collaborazione dell'ente turistico locale con il Museo cantonale di storia naturale nel quadro del più ampio progetto SITINET di Interreg.

 

Il progetto transfrontaliero SITINET mira infatti a valorizzare in chiave didattica e turistica i maggiori siti geologici e storico-archeologici della Regione Insubrica, in particolare attraverso un portale web e una rete di percorsi. Il nuovo sentiero della pietra ollare, che collega Campo Vallemaggia all'Alpe Magnello, rappresenta in tal senso un percorso particolarmente significativo.

 

La pietra ollare è una roccia tenera, facilmente lavorabile e refrattaria al calore, presente in numerosi giacimenti della Vallemaggia. Grazie alle sue particolari proprietà fu impiegata per secoli nella realizzazione di recipienti per la cottura degli alimenti (laveggi) e per la costruzione di stufe in pietra (pigne), di cui nelle sole valli Rovana e Lavizzara si contano oltre 300 esemplari. Le tracce del suo sfruttamento sono numerose in Valle di Peccia e in Val di Campo, dove questa roccia era usata anche per la realizzazione di elementi architettonici come cornici di finestre e portali, acquasantiere, lapidi e coperchi per le bocche dei vecchi forni di uso comunitario.

 

Il nuovo opuscolo “La pietra ollare in Vallemaggia”, curato dal collaboratore del Museo cantonale di storia naturale Luca Pagano, illustra gli aspetti geologici e quelli storico-culturali legati all’estrazione, alla lavorazione e all’utilizzo di questa particolare materia prima, e mostra tutta l’importanza che queste attività rivestirono nell’artigianato locale almeno fino alla fine dell’Ottocento. Per il loro significato etnografico le testimonianze in pietra ollare rappresentano un patrimonio da salvaguardare, indice del legame profondo che un tempo legava l’uomo alla terra. Gli affioramenti di pietra ollare sono dal canto loro tutelati dalla Legge cantonale sulla protezione della natura per l’elevato valore petrografico e storico-culturale.

 

La giornata di sabato 19 luglio prevede alle ore 10.00 davanti alla chiesa di Cimalmotto la presentazione dell'opuscolo con gli interventi dell’autorità comunale, del Museo cantonale di storia naturale e di Vallemaggia Turismo. Seguirà a partire dalle ore 11.00 la salita all’Alpe Magnello lungo il “sentiero della pietra ollare” con visita ai due luoghi di estrazione più significativi della regione. Il percorso terminerà con un piccolo aperitivo offerto dalla Fondazione Alpe Magnello. La partecipazione è aperta a tutti e il percorso, della durata di circa due ore, non presenta particolari difficoltà. Si consiglia un abbigliamento adatto alla montagna, l'uso di scarponcini e il pranzo al sacco. L’accogliente terrazzo dell’Alpe si presta bene come meta di una gita in famiglia. In caso di cattivo tempo la giornata sarà rinviata al 26 luglio (in caso di dubbio, telefonare al 1600 dalle ore 07.00).

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