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LOCARNO

Accantonata la discordia, La Viscontea è all’opera

Procedono i lavori per delineare contorni e contenuti della Rotonda del Pardo, aperte fino al 30 giugno le iscrizioni del CortoConcorso.
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Accantonata la discordia, La Viscontea è all’opera
Procedono i lavori per delineare contorni e contenuti della Rotonda del Pardo, aperte fino al 30 giugno le iscrizioni del CortoConcorso.
LOCARNO - Giovani aspiranti sceneggiatrici, amanti sfegatati della video camera per partecipare al CortoConcorso organizzato dalla La Viscontea in occasione della prima edizione della Rotonda del Pardo c’è ancora tempo fino all...

LOCARNO - Giovani aspiranti sceneggiatrici, amanti sfegatati della video camera per partecipare al CortoConcorso organizzato dalla La Viscontea in occasione della prima edizione della Rotonda del Pardo c’è ancora tempo fino alla fine di giugno. “L’effetto sospensivo del ricorso è stato revocato da poco più di una settimana – spiega il presidente dell’associazione Claus Miller  -  il fatto che fosse tutto in stand by non ci ha aiutati, così abbiamo deciso di posticipare di 15 giorni la chiusura delle iscrizioni per il concorso (dettagli su laviscontea.ch ndr). Per essere l’edizione zero, finora la risposta è stata comunque buona”.

 Termine d’iscrizione posticipato ma invariata invece la data di scadenza per la presentazione dei lavori fissata per il 15 luglio. I giovani dai 16 ai 24 che intendono partecipare dovranno scegliere se lanciarsi su un tema scritto (primo premio 500.-), scrivere una sceneggiatura (primo premio 1000.-)  o girare un cortometraggio ( primo premio 1500.-). “Chi sarà selezionato – continua  Claus Miller – avrà l'opportunità di assistere a tutti i film in programmazione al Festival del Film di Locarno perché sarà consegnato loro un abbonamento; inoltre avranno la possibilità di partecipare a tutti gli eventi culturali in programmazione nella Rotonda del Pardo.

 Programmazione per la quale, inutile dirlo, l’orizzonte d’attesa è molto alto, ma Claus Miller sembra fiducioso “il tempo effettivo per lavorare è stato poco, adesso bisogna accelerare il tutto.  Il problema maggiore è trovare sponsor importanti ma stiamo andando avanti e sono sicuro che riusciremo a fare delle belle cose. Per questa prima edizione ci siamo ispirati al mondo circense felliniano, una scelta che, essendo quest’anno il 20esimo dalla morte, cade a fagiolo. Siamo in piena attività con artisti locali e internazionali, per proporre spettacoli di ogni genere: dance party, clown, mangiafuoco, ballerine, musica, flash mob…”

 Tutto questo sui tre palchi che saranno allestiti all’interno della rotonda le cui colonne potrebbero diventare qualcosa di più di mere strutture portanti. L’idea, infatti, è quella di sfruttarne la superficie e trasformare le colonne in gigantesche tele sulle quali dipingere, non prima però, garantisce il presidente dell’associazione, di aver chiesto agli architetti cosa ne pensano.

 “Lo spazio è magnifico e meriterebbe più di quello che ha adesso, non per nulla nella nostra candidatura abbiamo inserito la volontà di animare la rotonda anche prima e dopo il Festival del Film, portandovi altri eventi in diversi momenti dell’anno. Ci vuole tempo ma soprattutto fiducia, speriamo di fare bene i compiti quest’anno per poterne conquistare un po’ così da poter procedere poi con maggior facilità”.

 Non ci resta che lasciarci sorprendere e non solo da quanto riuscirà a proporre  La Viscontea con la sua Rotonda del Pardo: Locarno Viva, la storica associazione che fino all’anno scorso ha gestito lo spazio durante il Fil, Festival, non è certo rimasta con le mani in mano e infatti, senza sbilanciarsi troppo,  Marcello Tonini ci ha assicurato che “qualcosa bolle in pentola…”

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