Un messaggio a chi uccide la città: "Avete rotto"

Un gruppo nato su Facebook sta avendo un rapido successo. Prossimamente, spiegano gli organizzatori, ci saranno atti concreti
BELLINZONA - Oltre 1500 adesioni in poco più di mezza giornata. Sta avendo un grande successo il gruppo Facebook "A voi che state uccidendo Bellinzona, avete rotto". La pagina vuole essere un grido d'allarme e un monito contro l'immobilismo che sembra stia congelando la Capitale.
Bacchica - Com'è noto l'ultima manifestazione, la cui sopravvivenza è a rischio, è la Bacchica. Ancora poche ore e il Comitato si riunirà per decidere se la manifestazione si terrà o no. Il Municipio ha affermato che non si potrà derogare dagli orari stabiliti per gli eventi nel centro cittadino, decisi a gennaio, e fissati dopo che il ricorso dell'Associazione di difesa degli interessi degli abitanti del Centro storico (ADICS) fu accolto lo scorso anno.
Le autorità comunali, dopo aver ricevuto la richiesta degli organizzatori (che chiedevano la riedizione degli orari 2012: fine attività 01.30 e chiusura mescite 02.00), si sono rivolte ad ADICS "per sondare la sua disponibilità". La risposta dell'Associazione è stata perentoria: nemmeno un minuto di più rispetto a quanto concesso dal Governo cantonale. Ovvero fine musica alle 24.00 e chiusura mescite alle 00.30. A questo punto il Municipio ha confermato che gli orari delle manifestazioni sono quelli stabiliti mesi fa. Proprio ciò che gli organizzatori della Bacchica non volevano sentirsi dire.
Il gruppo - "Cosa vogliamo farci togliere ancora prima di dire basta?" si chiedono gli organizzatori della Bacchica, sei giovani bellinzonesi e del Bellinzonese, che si battono per "impedire che la città di Bellinzona perda quello che deve essere il suo ruolo di polo cantonale e regionale, non solo per l'amministrazione ma anche per gli aspetti culturali, ricreativo ed aggregativo. Reputiamo inoltre che queste limitazioni limitino fortemente il potenziale turistico e commerciale della capitale".
Iniziativa popolare? - Il gruppo sta ancora prendendo le misure, ma nei prossimi giorni potrebbe elaborare una proposta concreta. "Sicuramente come prima cosa cercheremo di riunire il maggior numero di persone, crediamo sia fondamentale l'appoggio di tutte le persone possibili". Nel frattempo gli utenti mettono sul tavolo alcune idee: si sta facendo largo soprattutto quella di un'iniziativa popolare che faccia in modo che siano a i cittadini a decidere sulle manifestazioni cittadine. "Per una Bellinzona più turistica" è un possibile nome avanzato, e non è detto che le firme potrebbero essere davvero raccolte a breve.
Forse, di fronte a un chiaro segnale della popolazione, il progetto potrebbe fare gola a qualche schieramento politico. Anche se la vera spinta propulsiva arriverà soprattutto dalla volontà, libera da calcoli, della popolazione.



