Cerca e trova immobili
RIVA SAN VITALE

Festa per l'inaugurazione della capanna Albertina

La capanna torna a rivivere dopo la distruzione causata da un incendio doloso nel 2011
Rescue Media
Festa per l'inaugurazione della capanna Albertina
La capanna torna a rivivere dopo la distruzione causata da un incendio doloso nel 2011
RIVA SAN VITALE - Tantissima gente, oltre trecento persone, hanno preso parte alla giornata di festa nei boschi del San Giorgio, sopra Riva San Vitale, per l’inaugurazione ufficiale della nuova capanna Albertina al Rocul. Nel maggio del...

RIVA SAN VITALE - Tantissima gente, oltre trecento persone, hanno preso parte alla giornata di festa nei boschi del San Giorgio, sopra Riva San Vitale, per l’inaugurazione ufficiale della nuova capanna Albertina al Rocul.

Nel maggio del 2011 un incendio doloso aveva distrutto la struttura precedente, utilizzata dalle scuole di Riva San Vitale e non solo dato che è un punto di ritrovo per diverse persone durante le giornate assolate d’estate.

Ed è proprio in una giornata assolata che la gente, non solo di Riva, ha voluto rendere omaggio a tutte quelle persone che si sono adoperate per far rinascere il Rocul. Momenti di commozione durante i discorsi ufficiali hanno trasmesso l’attaccamento che i responsabili del gruppo hanno verso questo incantevole angolo di Mendrisiotto. Poi la parte ufficiale con il taglio del nastro e l’inaugurazione della capanna. E la festa si è protratta per tutta la giornata.

 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE