Cerca e trova immobili
LOCARNO

"Non ho mai rinnegato mio figlio, ma deve paga­re per ciò che ha fatto"

Mitra Djordjevic parla del figlio e del rapporto con Garatti
None
"Non ho mai rinnegato mio figlio, ma deve paga­re per ciò che ha fatto"
Mitra Djordjevic parla del figlio e del rapporto con Garatti
LOCARNO - "Sono una madre. Non ho mai rinnegato mio figlio, ma deve paga­re per ciò che ha fatto", così Mitra Djordjevic, la vedova di Arno Garatti e la madre di D.D condannato per averlo ucciso, in una intervista al ...

LOCARNO - "Sono una madre. Non ho mai rinnegato mio figlio, ma deve paga­re per ciò che ha fatto", così Mitra Djordjevic, la vedova di Arno Garatti e la madre di D.D condannato per averlo ucciso, in una intervista al Corriere del Ticino si esprime sul figlio. In questi giorni, ricordiamo, è in corso il processo di Appello dell'omicidio di Garatti. Mitra Djordjevic, anche lei imputata, non si è però presentata ed è processata in contumacia. Raggiunta a telefono a Sremska Mitrovica, la cittadina vicino Belgrado dove dimora, la 49enne spiega di passare le sue giornate in casa in quanto bloccata dalle malattie e dal diabete. Dopo aver subito un infarto nel febbraio dello scorso anno, la donna è sotto continua osservazione.

Ma nell'intervista non nasconde di voler tornare in Svizzera e piangere sulla tomba di Garatti. La donna tuttavia respinge le accuse di aver voluto la morte di Garatti, che invece considerava l'unico amore ad averla accettata con la sua malattia.

 

Per quanto riguarda il figlio, la 49enne chiarisce di non averlo rinnegato, in quanto è suo figlio, ma dice di essere arrabbiata con lui per quello che ha fatto, e per questo deve pagare. Mitra Djordjevic al momento vive con l'aiuto dei parenti. La rendita di vedovanza è stata bloccata, per via del processo in corso, ma promette, appena le cose si saranno sistemate, di chiedere un risarcimento al Cantone, per gli 11 mesi trascorsi in cella.

 

 

🔐 Sblocca il nostro archivio esclusivo!
Sottoscrivi un abbonamento Archivio per leggere questo articolo, oppure scegli MyTioAbo per accedere all'archivio e navigare su sito e app senza pubblicità.
Entra nel canale WhatsApp di Ticinonline.
Iscriviti alla newsletter giornaliera di Tio per ricevere le notizie più importanti direttamente nella tua casella di posta.

Sappiamo quanto sia importante condividere le vostre opinioni. Tuttavia, per questo articolo abbiamo scelto di mantenere chiusa la sezione commenti.

Su alcuni temi riceviamo purtroppo con frequenza messaggi contenenti insulti e incitamento all'odio e, nonostante i nostri sforzi, non riusciamo a garantire un dialogo costruttivo. Per le stesse ragioni, disattiviamo i commenti anche negli articoli dedicati a decessi, crimini, processi e incidenti.

Il confronto con i nostri lettori rimane per noi fondamentale: è una parte centrale della nostra piattaforma. Per questo ci impegniamo a mantenere aperta la discussione ogni volta che è possibile.

Dipende anche da voi: con interventi rispettosi, costruttivi e cortesi, potete contribuire a mantenere un dialogo aperto, civile e utile per tutti. Non vediamo l'ora di ritrovarvi nella prossima sezione commenti!
NOTIZIE PIÙ LETTE