Mendrisio-Varese/Malpensa, rinviato l'incontro

Situazione di stallo da parte italiana. Novità per inizio giugno
BELLINZONA - Rinviata a data da destinarsi la riunione prevista per il 23 maggio del Comitato di coordinamento della Ferrovia Mendrisio-Varese . Con un comunicato stampa Cantone Ticino, Ufficio federale dei trasporti (UFT) e Ferrovie federali svizzere (FFS) spiegano di essere stati informati a metà aprile delle criticità emerse nello svolgimento dei lavori sul tratto italiano.
I problemi ricordiamo riguardano in particolare la gestione del materiale di risulta e coinvolgono l’impresa aggiudicataria dei lavori, responsabile dell’esecuzione dell’opera, la Regione Lombardia (RL), gli enti provinciali e locali nonché Rete ferroviaria italiana (RFI) quale committente dell’infrastruttura. Da parte italiana, RFI e RL hanno nuovamente confermato in questa occasione la volontà e l’impegno a trovare una soluzione tempestiva ai problemi sorti nel cantiere della FMV sul lato italiano, ma per il momento non si conoscono i tempi del ritardo dei lavori.
Da parte svizzera è stato confermato l’avanzamento dei lavori secondo il programma stabilito.
L’incontro del Comitato di coordinamento previsto per il 23 maggio è stato quindi aggiornato all’inizio di giugno su richiesta di RFI e della Regione Lombardia, poiché le parti interessate sono ora impegnate nella ricerca di ogni soluzione volta a ricucire la difficile situazione.
"Al momento, Cantone Ticino, UFT e FFS confidano ancora che le criticità emerse possano essere superate e gli impegni assunti attraverso un Accordo internazionale rispettati".
Nel frattempo, sono stati avviati contatti politici fra il Cantone e la Regione Lombardia allo scopo di avere informazioni dirette. Il Consigliere di Stato Michele Barra ha avuto nel tardo pomeriggio un colloquio telefonico con Maurizio Del Tenno, Assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia.
L’Assessore ha comunicato di avere avviato degli incontri con le parti con l’obiettivo di evitare la rottura del contratto e di riaprire il cantiere nelle prossime settimane, in modo da contenere il ritardo sulla tabella di marcia a un massimo di tre mesi.




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