Il Governo ha respinto tutti i ricorsi per l'aeroporto di Agno
Tipress
LUGANO
15.09.2021 - 12:240
Aggiornamento : 16.09.2021 - 09:08

Il Governo ha respinto tutti i ricorsi per l'aeroporto di Agno

Le cordate che si erano opposte alle decisioni del Municipio di Lugano, potrebbe ancora fare "appello".

Si attendono ora le valutazioni della "Northern" e di "Team Lug".

LUGANO - Il Consiglio di Stato ha risposto picche ai ricorsi presentati contro la prima e la seconda decisione del Municipio di Lugano, in seguito al concorso per il futuro dell’aeroporto di Agno. La decisione è di una settimana fa. In marzo tre delle sei cordate che avevano concorso lo scorso settembre alla “call for interest” si erano opposte alla decisione del Municipio di Lugano. Nonostante il Gruppo di lavoro incaricato di giudicare e scegliere i progetti migliori avesse fatto cadere la propria decisione sul progetto “Amici dell’aeroporto”, la Città alla fine di gennaio di quest’anno aveva sovrapposto una scelta politica. Sono due, aveva comunicato il Municipio, le cordate con cui vorremmo iniziare a trattare. Quella scelta dal Gruppo di lavoro e quella da noi selezionata, ovvero la cordata dell’imprenditore Stefano Artioli. Il capofila dell’altra, “Amici dell’aeroporto”, è l’ex Ceo di Oreal, Sir Owen-Jones.

Nelle settimane successive, dopo una serie di polemiche per i tempi e le decisioni del Municipio, giunse clamorosa una notizia. Lo stesso Esecutivo di Lugano, di fatto ammettendo il pasticcio, propose ai concorrenti di azzerare parte della procedura fin lì adottata. Si riparta, così propose, dall’apertura delle buste contenenti i progetti giunti per il concorso. Si riparta, ha proposto il Municipio con una lettera inviata ai concorrenti lo scorso maggio, dal novembre 2020. Va bene il concorso, vanno bene le cordate che hanno partecipato ma alcune procedure vanno rifatte daccapo. Anche contro questa decisione sono giunti due ricorsi o, meglio, uno dell’avvocato bellinzonese Tuto Rossi in rappresentanza sia della cordata Northern Lights sia del gruppo Team Lug. Quest’ultimo vede alla testa l’avvocato Nicola Brivio con la socia di cordata Raffaella Meledandri. La Northern ha come capofila gli imprenditori Damian Hefti e Andrea Burkhardt.

Riassumendo: i primi ricorsi (di fatto contro il ripescaggio Artioli e le modalità con le quali le comunicazioni sono state date) sono stati presentati da Northern, Team Lug e Skn (un gruppo di imprenditori indiani). La Northern nella sua opposizione ha sostenuto l’annullamento dell’intera procedura: “È un appalto diretto camuffato”.  

Da oggi la redazione di Ticinonline si arricchisce di una nuova firma. È quella di Lillo Alaimo, giornalista di lunga data e direttore del settimanale “Il Caffé”. Durante la sua carriera Lillo Alaimo ha realizzato una serie di inchieste giornalistiche sul malaffare e gli scandali ticinesi.  Nel 2020 la prestigiosa rivista “Schweizer Journalist” -  che ogni anno assegna gli Oscar del mestiere - gli ha conferito un premio per la categoria ‘Local Heroes’ per aver perseguito “il giornalismo investigativo in un contesto tutt’altro che facile”.  Ed è in questa veste che Lillo Alaimo scriverà su Tio, dove regolarmente firmerà inchieste e approfondimenti su fatti della realtà locale. Si inizia con la bocciatura da parte del Governo dei ricorsi sull'aeroporto di Agno.

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