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CANTONE
22.12.2020 - 10:020
Aggiornamento : 10:45

Troppi morti in montagna

Il Cantone lancia la campagna di prevenzione invernale. E snocciola numeri tristi

BELLINZONA - Ben 448 morti sulle vette svizzere, in dieci anni. Un piccolo paese di croci. Nel lanciare la campagna invernale "montagna sicura", il Dipartimento delle istituzioni e la Polizia cantonale hanno fornito alcuni dati sulle tragedie in montagna. I numeri sono purtroppo in aumento. 

Dal 2010 al 2019 sono stati 448 gli incidenti mortali sulle montagne svizzere. Nello sci-escursionismo, in particolare, le vittime sono state 210, in crescita rispetto alle 136 del decennio precedente. L'alpinismo registra un bilancio ancora peggiore, con 238 incidenti mortali. 

In Ticino invece nel 2020 sono stati 5 i decessi, contro i 6 del 2019. Nel 2018 c'era stato un picco di dieci. Ma sembra purtroppo che il lockdown e il Covid non abbiano inciso (in positivo) sulla statistica. 

La campagna Montagna Sicura:

Il programma di prevenzione Montagne sicure intende continuare a sensibilizzare coloro che decidono di avventurarsi alla scoperta dei nostri meravigliosi paesaggi innevati, con l’obiettivo di ridurre gli incidenti e gli infortuni. Affinché frequentare le nostre vette sia sempre un piacere, gli specialisti alpini forniscono poche ma indispensabili raccomandazioni da seguire, sia agli esperti sia ai neofiti della montagna: ·

- Mai avventurarsi da soli in caso di gite, di sci-escursionismo o di sci fuori pista.
- Pianificare accuratamente le uscite con l’ausilio di una cartina topografica, tenendo in considerazione le proprie capacità fisiche e tecniche.
- Portare sempre con sé il materiale di sicurezza primario: ARTVA, sonda, pala, farmacia, bibita calda, cartina topografica, provviste sufficienti e un mezzo per comunicare.
- Non speculare sull’attrezzatura e l’abbigliamento.
- In caso di poca esperienza rivolgersi alle società alpinistiche o affidarsi alle guide alpine

In collaborazione con la Cancelleria dello Stato, sarà ulteriormente distribuito il flyer rivolto in particolare ad escursionisti, contenente questi e altri fondamentali consigli di sicurezza. Fra le diverse raccomandazioni, si richiama l’attenzione all’importanza dei preparativi (attrezzatura adatta e provviste sufficienti), della scelta di un itinerario idoneo alle proprie capacità fisiche, dell’importanza di consultare il bollettino delle valanghe e di informarsi sulle condizioni della neve. 

Con lo scopo di mantenere una linea di continuità del progetto sono inoltre stati prodotti cinque nuovi videomessaggi registrati da specialisti del settore alpino, contenenti consigli per gli escursionisti. Questi filmati saranno diffusi anche sui social dai profili ufficiali della Polizia cantonale e sul canale Youtube della Repubblica e Cantone Ticino.

Quest’anno, in relazione all’emergenza sanitaria, per la quale l’invito è di continuare a seguire le fondamentali regole di igiene accresciuta e di distanza sociale, sono stati creati dei banner con le icone della campagna cantonale di prevenzione sanitaria, i quali saranno posizionati nelle tredici stazioni sciistiche ticinesi.

Da inizio gennaio e fino al mese di marzo sarà inoltre attivo il concorso “Quizneve”. Si tratta di un concorso a premi con domande settimanali che indurrà i partecipanti a navigare sul sito www.montagnesicure.ch per poter rispondere a quesiti di carattere generale su aspetti legati alla sicurezza in montagna.

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