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«Guido io? Guidi tu? Per la sicurezza di tutti: chi guida non beve»

CANTONE«Guido io? Guidi tu? Per la sicurezza di tutti: chi guida non beve»

01.12.20 - 10:42
Il DI torna a sensibilizzare la popolazione sui pericoli di mettersi al volante dopo aver alzato il gomito.
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«Guido io? Guidi tu? Per la sicurezza di tutti: chi guida non beve»
Il DI torna a sensibilizzare la popolazione sui pericoli di mettersi al volante dopo aver alzato il gomito.
Nel 2019 in Ticino ci sono stati 290 incidenti causati dall'abuso di alcol: 85 hanno provocato feriti o morti.

BELLINZONA - «Chi guida non beve». È il monito lanciato dal Dipartimento delle Istituzioni in vista delle prossime feste di Natale. La campagna, lanciata in collaborazione con la Polizia cantonale, intende infatti sensibilizzare la popolazione sui pericoli di mettersi al volante dopo aver alzato troppo il gomito. «L'alcol alla guida - ricorda il DI - continua a essere uno dei maggiori problemi riscontrati in ambito di circolazione stradale».

290 incidenti in Ticino - E i numeri del 2019 - riportati dall'USTRA - certificano questa problematica. In Svizzera, infatti, si sono verificati 3'870 incidenti, la cui causa principale è attribuibile all’alcol. Di questi, circa 2'400 si sono conclusi con dei danni materiali, mentre in oltre 1'400 casi vi sono state delle conseguenze per le persone con esiti che vanno dal ferimento lieve fino alla perdita della vita. In Ticino, invece, ci sono stati 290 incidenti causati all'abuso di alcol: 85 di questi hanno provocato feriti o morti.

Saltate 951 patenti per l'alcol - A questi numeri, già di per se impressionanti, si aggiungono poi quelli relativi ai ritiri di patente per inattitudine alla guida: 13'128 in Svizzera e ben 951 in Ticino. «Sono cifre importanti che non possono che rafforzare il messaggio preventivo di non bere quando ci si mette alla guida», commenta il DI. « Nel caso in cui si sia ecceduto con l’alcol, le migliori soluzioni per il rientro al domicilio sono di utilizzare i mezzi pubblici, il taxi o comunque di farsi riaccompagnare da chi non ha bevuto».

Giocare d'anticipo - Un'altra buona regola è quella di stabilire in anticipo chi guida. «È fondamentale - continua il Dipartimento delle Istituzioni - definire il “safe-driver” il quale si impegnerà a non consumare alcolici e a garantire un rientro sicuro al domicilio».

La monetina - In occasione della campagna di prevenzione sarà distribuito un portachiavi che custodisce una moneta che riporta da un lato la scritta “guidi tu” e dall’altro la scritta “guido io”. «Un piccolo sacrificio e una scelta responsabile possono infatti fare la differenza per il conducente e per tutti gli altri utenti della strada».  

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COMMENTI
 

TI.CH 3 anni fa su tio
Quando noi usciamo per andare al ristorante con amici o conoscenti o anche solo con mia moglie, uno di noi a turno non beve alcool perché deve guidare; non é poi così difficile" questo sacrificio" ma risparmia molti guai.

Lore61 3 anni fa su tio
Risposta a TI.CH
Certo, è soprattutto non bere un buon bicchiere di vino a cena, perché (sempre che non sei astemio), diventi talmente ubriaco che non ti reggi nemmeno più in piedi... Un pericolo assoluto!

Tato50 3 anni fa su tio
lollo68 !! Sei del mestiere ? Guarda che i blocchi che vengono fatti sia al pomeriggio che di notte prevedono il controllo dell'alcolemia. Non bisogna ammazzare un bambino di 13 mesi ( quello di mia figlia ) per fare l'esame ;-((

lollo68 3 anni fa su tio
Purtroppo i controlli vengono fatti solo in caso di incidente quando è ormai troppo tardi.
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