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Il Medico cantonale Giorgio Merlani
CANTONE
20.03.2020 - 14:360
Aggiornamento : 21:43

«È l'ultimo momento per prendere le giuste decisioni»

Giorgio Merlani e Matteo Cocchi hanno aggiornato sull'emergenza coronavirus.

Il bilancio ora è di 834 contagi e 22 morti, 7 in più di ieri. Le persone in terapia intensiva sono 35

BELLINZONA - 834 contagi, 22 decessi, 179 persone ricoverate e 35 in terapia intensiva. È questo il nuovo aggiornamento sull'emergenza coronavirus in Ticino.

«La diffusione procede molto rapidamente. È l'ultimo momento che abbiamo per prendere le decisioni giuste o sbagliate. Non servono grandi sanzioni, serve il buonsenso da parte di tutti». Così si è espresso il Medico Cantonale Giorgio Merlani durante l'ormai quotidiano momento informativo per aggiornare la popolazione e i rappresentanti dei media sull’evoluzione dell'emergenza coronavirus nel nostro Cantone.

«Non abbiamo più tempo» - «Il picco è atteso fra due-tre settimane, ma è la velocità di progressione che preoccupa», ha aggiunto il Medico cantonale. «È il momento di diventare responsabili. Lo dico ai giovani, che troppo spesso si trovano in gruppo, ma anche agli anziani che vanno troppo spesso a fare la spesa. È da irresponsabili».

Sostegno psicologico a rischio - «Avere un parente malato e non poterlo andare a trovare è devastante, ma è una misura necessaria», ha spiegato ancora Merlani. «Stiamo mettendo in campo tutte le risorse che abbiamo, che però non sono infinite. In futuro anche il sostegno psicologico alle famiglie che non possono vedere i loro cari potrebbe non essere garantito».

«Over 65 in letargo» - «Se non si cambia atteggiamento, ci sarà un ulteriore giro di vite. Dai semplici richiami passeremo alle imposizioni e alle sanzioni», ha dal canto suo ammonito il Comandante capo dello Stato Maggiore Cantonale di Condotta Matteo Cocchi. «Il Governo da giorni ha detto alle persone anziane di rimanere a casa», ha poi risposto a chi chiedeva lumi su un'eventuale introduzione anche in Ticino del coprifuoco per gli over 65 come fatto in Canton Uri. Suggerendo con tono deciso agli anziani di «andare in letargo».

Porte chiuse - Per rispettare le norme sulla distanza sociale, la conferenza stampa si è svolta senza la presenza di giornalisti in sala, ma in diretta streaming. I media hanno potuto trasmettere le proprie domande tramite posta elettronica.

Applausi a medici e infermieri - Qualche ora fa, alle 12.30, tutta la Svizzera si è fermata per trasmettere un toccante applauso a tutti i medici e infermieri impegnati nei vari ospedali. Negli stessi minuti l'UFSP ha trasmesso il nuovo aggiornamento a livello nazionale: i casi di coronavirus registrati in Svizzera sono saliti a 4840. I decessi legati al covid-19 sono 43.

Tutte le informazioni sulla situazione relativa al coronavirus in Svizzera sono disponibili su www.ufsp-coronavirus.ch e su www.ti.ch/coronavirus. Per qualsiasi dubbio è attiva la seguente infoline: 0800.144.144 (tutti i giorni dalle 7 alle 22). È disponibile anche un servizio d'informazione a livello federale allo 058.463.00.00, dalle 8 alle 18.

La mappa dei contagi nel mondo

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