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LUGANO «Costretti ad usare l’auto per gettare i rifiuti»

26.01.20 - 20:03
In un comparto abitato da molti anziani sono spariti i cassonetti e gli interrati son lontani. Il Dicastero: «Distanza di percorrenza nella normalità»
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LUGANO 
26.01.20 - 20:03
«Costretti ad usare l’auto per gettare i rifiuti»
In un comparto abitato da molti anziani sono spariti i cassonetti e gli interrati son lontani. Il Dicastero: «Distanza di percorrenza nella normalità»

A portata di sacco

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Questi sondaggi non hanno, ovviamente, un valore statistico. Si tratta di rilevazioni aperte a tutti, non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno quindi l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità.

BREGANZONA - L’emblema della disservizio è un’anziana che quasi ogni giorno percorre a piedi la discesa di via Camara con il suo sacchetto di rifiuti. Una camminata lunga e faticosa per lei che ha superato i 90 anni. Nella distribuzione capillare dei contenitori interrati a Lugano c’è infatti una smagliatura vissuta molto male da chi abita ai piedi della collina di Breganzona. 

Spariscono i cassonetti - Il problema esiste dallo scorso giugno, quando nel giro di 3 giorni dall’avviso sono stati tolti i cassonetti vicino ai due palazzoni nella parte alta di via San Carlo. Chi vive qui, per gettare i rifiuti domestici, ha dovuto iniziare a spostarsi, a piedi o in auto, nei punti di raccolta più vicini, rispettivamente a 300 metri in via S. Antonio e a 270 in via Vergiò.

La protesta e il fai da te - «Ci stanno costringendo, anche per la spazzatura, ad usare l’auto. È davvero in controsenso» protesta Ivan, a nome degli scontenti. «Qui vivono molte persone anziane sprovviste di automobile. Due o tre volte la settimane ci sono parenti che arrivano, anche da fuori Lugano, appositamente per prelevare il sacco».

Il controsenso - Da gennaio, secondo Ivan, al danno si è aggiunta la beffa: «Introdurre una tassa e togliere i punti di raccolta denota - sottolinea - una totale mancanza di rispetto per chi vive in zone periferiche. La gente di qui non ha molte risorse economiche, forse per questo non interessiamo al Comune» pungola Ivan.

Il Dicastero risponde - I cittadini di via San Carlo hanno esposto il problema alla Commissione di quartiere e, in una lettera, al Municipio che non ha risposto. A Tio/20Minuti il Dicastero sicurezza e spazi urbani (DSU) della Città ha invece spiegato che i cassonetti tradizionali da 800 litri eliminati nei 9 quartieri sono stati 81. Sostituiti da 11 contenitori interrati da 5.000 l.

Le distanze - «Per quanto attiene le distanze - spiega Lorenzo Fornara, capo area servizi tecnici del DSU - non vi è una regola fissa, possiamo tuttavia considerare come media ideale una distanza che si situa attorno ai 250-300 metri». In pratica simile a quella delle fermate dei bus. E aggiunge: «Vi sono casi sul territorio di Lugano che hanno percorrenze ben maggiori, raggiungendo anche i 1000 m e oltre, senza che ciò costituisca un problema per gli utenti».

Gli accordi coi privati - Nel comparto di via San Carlo-via Camara, continua il funzionario del DSU, «negli anni passati avevamo cercato degli accordi con i privati per poter posare contenitori interrati». Accordi non trovati, anche se dopo la rimozione dei cassonetti la proprietà dei palazzi era pronta a offrire uno spazio per realizzare uno spazio di raccolta. 

Le condizioni - La posa di un interrato, spiega sempre il DSU, risponde a più fattori: la quantità dei rifiuti prodotti, la densità della popolazione, la proprietà pubblica dei terreni e, non da ultimo, la possibilità di accesso e di sosta dell’autocarro adibito al servizio di vuotatura. Possibilità che in via San Carlo non sarebbe data (anche se, obiettano i residenti, il vecchio camion transitava). In conclusione per il DSU: «Le distanze di percorrenza rientrano ampiamente nella normalità». La pendenza, però, resta aperta. E faticosa da percorrere. 

COMMENTI
 
patacca 2 anni fa su tio
iO pretendo Osservatori OSCE alle elezioni,la tassa sul sacco votata a larga maggioranza ma io sento tutti a lamentarsi per i costi e disservizi. mi sembra strano....
Fran 2 anni fa su tio
Paghiamo la tassa sul sacco. La tassa rifiuti urbani, tassa rifiuti verdi. Tutto separato. E paghiamo la macchina e benzina per poter buttare la monnezza. La dove prima passavano a svuotare i cassonetti 3x a settimana, ora se tt va bene passano 1x a sett. Quindi. Tutto questo"progresso ecologico" dove sta? E gli uomini che svuotavano i cassonetti? In disoccupazione? Evviva.
tip75 2 anni fa su tio
non si capisce cosa abbiano in testa questi nuovi geni...ci sono rifiuti ovunque e tutti i posti per buttarli oltre che lontano traboccano come a roma come a napoli e siamo in svizzera....e ciò che interessa poi è multare, povero ticino
Lore62 2 anni fa su tio
Ecco dov'è andato a finire il servizio al Cittadino, oggi i rifiuti compreso gli ingombranti, se li devono portare ai centri di raccolta, con tutte le difficoltà generate da queste decisioni imposte! Un tempo il servizio (sempre pagato con le stesse tasse), era MOLTO più capillare, funzionava benissimo, perfino gli ingombranti li prelevavano davanti alle abitazioni e nessuno si lamentava! Oggi la parola d'ordine è incassare diminuendo (se non eliminando) il servizio, infischiandosene dei problemi generati alla popolazione...
ciapp 2 anni fa su tio
se andiamo di questo passo tassa rifiuti più care della cassa malati !! bisognerebbe fare come a napoli , buttare tutto in strada poi vediamo se cambiano le cose ! vergogna
Laika1 2 anni fa su tio
Il cari signor Ivan che brontola... potrebbe lui stesso prendere il sacco della signora anziana e portarlo con la sua auto !!!! Sarebbe un gesto gentile e anche un po' di volontariato che non guasta!!!! Costa poco dare una mano a un anziano!!!
Bandito976 2 anni fa su tio
Tra poco si usa l’auto per andare alla toilette del proprio appartamento. Basta! Imparate a camminare che non è mai morto nessuno, anzi
Brega84 2 anni fa su tio
Confermo i disagi alla signora in quanto residente di via Camara più in alto sono spariti da sotto casa nostra costringendo me o i miei genitori anziani ad utilizzare esclusivamente l’automobile in quanto alla mente magica lo vorrei dire venga lei a percorrere la salita di via Vergio per portare i sacchi dell’immondizia... anche se non devo uscire prendiamo L auto e andiamo a buttare il sacco e ritorniamo a casa perché forse i cari signori non hanno pensato che via Camara e tutta in salita .... no comment!
MrBlack 2 anni fa su tio
1000 metri a piedi andata e 1000 ritorno non sono un problema per gli utenti? Ah certo se gli utenti scrivono e questi manco si degnano di rispondere. Chissà se chi ha avuto il coraggio di dire questa stupidaggine se li fa adesso e se li farà quando avrà 80 anni e camminerà col bastone 2 km a piedi con un sacco della Spazzatura in mano. Magari anche quando piove....
4cerchi 2 anni fa su tio
Il circo. Purtroppo si dimostra ancora una volta che i politici eletti forse dalla stessa anziana non pensano troppo. Costa troppo fare un servizio come la posta per raccogliere un sacco pagato anche dagli anziani. Ma per fortuna la vecchiaia arriva per tutti. Al posto di intasare le strade di cartellonistica politica con le solite facce che guardino il bisogno di chi ha costruito il paese. Un circo
cle72 2 anni fa su tio
Parliamo anche del fatto che ad ieri ancora trovare i sacchi da 35 l è stato impossibile! Girato Migros Aldi lidl tutti la stessa risposta non ne abbiamo. E sono 4 settimane che ci provo a dire poco ridicolo! Aspetto solo di trovare colui che mi vorrà multare poi si che vado dal Bertini e co.
BillieJoe 2 anni fa su tio
Maddaiiii, a Lugano manca poco che ci sono più cassonetti interrati che persone sane di mente!!! Sparsi ovunque, e ancora prima della tassa sono aumentati pure i depositi per cartone, vetro e latta... Capisco gli anziani che magari per loro è più difficoltoso, ma scommetto che quelli che si lamentano di più sono gli stessi che fanno pure fatica ad alzarsi dal divano per andare in bagno, o che usano l'auto per fare il giro del quartiere prima di ritirare la posta nella buca lettere sotto casa...
ni_na 2 anni fa su tio
La solita risposta arrogante, hanno fatto tutto senza calcolare i disagi che avrebbero creato e ora chi li vive sulla propria pelle che si arrangi, giusto?
Thor61 2 anni fa su tio
Fidati che hanno calcolato TUTTO!!! Meno spese e maggior guadagno!!! Ormai i comuni sono come le banche vogliono fare solo soldi invece che dare servizi, pagati e strapagati con le tasse. Saluti
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