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CANTONE
14.01.2020 - 10:120
Aggiornamento : 17:40

Anno nuovo, imposta di circolazione vecchia

La nuova formula di calcolo si trova ancora al vaglio del Parlamento. Per questo i ticinesi pagheranno una fattura analoga a quella del 2019

BELLINZONA - Una fattura per il 2020 analoga a quella del 2019. Non sono pochi i detentori di un veicolo immatricolato che in questi giorni sono rimasti sorpresi aprendo una busta in arrivo da Camorino (altri la riceveranno nei prossimi giorni). L’imposta di circolazione di base non è infatti stata modificata, e questo nonostante la nuova formula di calcolo sia stata approvata dal Governo il 12 maggio 2019.

Il dossier è infatti ancora al vaglio del Parlamento. Si prefigge - ricordiamo - di allineare le imposte di circolazione richieste in Ticino alla media nazionale, «seguendo i principi di sostenibilità ambientale e di copertura dei costi dell’infrastruttura stradale», si legge sul comunicato stampa del Cantone.

Per il 2020 il totale fatturato dal Cantone per le varie imposte di circolazione ammonterà a 132.8 milioni di franchi – importo identico al 2019 – ai quali si aggiungono circa 3.5 milioni per le imposte di navigazione. Con riferimento unicamente alle 226'020 automobili immatricolate (2018: 225'883) l’ammontare dell’imposta di circolazione 2020 fatturato sarà di 104.8 milioni di franchi, leggermente inferiore al gettito del 2019 (105.1 milioni). Al 31 dicembre 2019 l’intero parco veicoli si attesta a ben 322'841 unità.  

Come detto, l’imposta di circolazione 2020 delle automobili non ha subito modifiche rispetto a quella del 2019, così come i coefficienti bonus-malus, a dipendenza dell’emissione di CO2 dei veicoli immatricolati per la prima volta dopo il 01.01.2009. Tali coefficienti sono stati riconfermati, permettendo di mantenere la riduzione complessiva del gettito di oltre 5 milioni di franchi rispetto al 2018.

Sul sito web della Sezione della circolazione è possibile calcolare l’ammontare della propria imposta di circolazione utilizzando il calcolatore online. Per il pagamento dell’’imposta - da saldare entro il 1. marzo 2020 – vi è la possibilità di usufruire della procedura elettronica, mentre nella busta contenente la fattura sarà pure allegato l’abituale volantino informativo, quest’anno intitolato “117, e la Polizia c’è!” a firma del Direttore del Dipartimento delle istituzioni Norman Gobbi.

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