tipress
ULTIME NOTIZIE Ticino
CANTONE
1 ora
Un incendio è divampato a Isone
I pompieri sono sul posto
LUGANO
1 ora
La lista PLR... senza Ducry
L'esponente ha mollato con una mail a causa delle critiche
LOCARNO
1 ora
«Mi chiamo Martino e a 183 anni vorrei essere morto per tutti»
Una "grida per ricerca di persona scomparsa" cerca informazioni su un cittadino di Cugnasco nato nel 1837. Il pretore spiega quando sorge la necessità di fare chiarezza sui proprietari di beni o fondi
CASLANO
3 ore
Noti i candidati del PPD al Municipio
L'obiettivo dichiarato è confermare il sindaco Emilio Taiana e il municipale Adam Jardini e mantenere il terzo seggio lasciato vacante da Christian Bettelini
FOTO
MENDRISIO
3 ore
Ecco come avanza il restyling della stazione
Il cantiere è partito lo scorso autunno. E terminerà in tempo per l'apertura della galleria di base del Ceneri
CANTONE / SVIZZERA
3 ore
Usav, Fabio Regazzi candidato unico alla presidenza
Il consigliere nazionale ticinese è stato designato oggi dal parlamento dell'organizzazione. Succederà a Jean-François Rime
LOCARNO
3 ore
Monte Brè: «La domanda di costruzione sarà respinta»
Il sindaco Alain Scherrer si esprime su Facebook, commentando un post di Fabrizio Sirica. E chiude la porta in faccia alla Aedartis AG
CANTONE
4 ore
Nessuna unione fra Muzzano e Collina d'Oro
Il Consiglio di Stato ha licenziato il messaggio che propone l'abbandono dell'aggregazione fra i due Comuni a seguito della votazione consultiva dello scorso 20 ottobre
PARADISO
5 ore
34 abitanti in più a Paradiso
Al 31 dicembre 2019 il Comune del Luganese contava 4'332 residenti stabili
CADENAZZO
5 ore
PS e PPD corrono separati
Rispetto alla scorsa legislatura, in cui il PS correva con il PPD nella lista civica "Altra Cadenazzo", il PS si presenta con una sua lista che comprende anche GISO, indipendenti e Verdi
MENDRISIO
6 ore
«Non smantellate la filiale di BancaStato»
Un'interpellanza - primo firmatario Daniele Caverzasio - e una petizione chiedono al Consiglio di Stato di intervenire
CONFINE/CHIASSO
6 ore
Quella montagna di soldi sequestrata alla dogana di Chiasso
Nel 2019 la Guardia di Finanza ha rinvenuto quasi sei milioni di franchi celati nelle automobili. Con gli evasori che hanno usato anche trucchetti ingegnosi per nasconderli
Generoso
6 ore
Ferrovia Monte Generoso, la squadra c'è
Assunti la responsabile del Marketing, un manager e un'assistente
SVIZZERA
6 ore
La migrazione illegale cala, ma il Ticino rimane in testa
Circa un quarto dei soggiorni illegali sono stati recensiti nel nostro Cantone. In leggero aumento l'attività dei passatori
BELLINZONA
7 ore
Il Parco urbano avrà il suo Café du parc
Licenziato il Messaggio per un credito da 1,4 milioni di franchi. Previsti anche dei giochi d'acqua
VACALLO
7 ore
"Per Vacallo" si sdoppia nella corsa al Consiglio comunale
Oltre alla lista “PER VACALLO” PPD & Indipendenti ce ne sarà una composta da giovani di età inferiore ai 30 anni
ITALIA / LOCARNO
8 ore
Luigi Favoloso scomparso? L'ex della Moric scovato in Ticino
La rivista "Chi" lo ha immortalato a Locarno, con occhiali da sole, un piumino e una felpa con cappuccio
BELLINZONA
8 ore
Espocentro in difficoltà economiche? «La "valanga di debiti" non c'è più»
Il direttore Srecko Radosavljevic risponde all'interpellanza presentata la scorsa settimana dai Verdi al Municipio
FOTO
LUMINO
9 ore
Pronte le liste PLR per le comunali
La sezione di Lumino presenta 5 candidati per il Municipio e 25 per il Consiglio comunale. Il Presidente: «Una rosa forte per compensare la partenza del Sindaco Curzio De Gottardi»
LUGANO
11.12.2019 - 19:040
Aggiornamento : 21:09

«Sommersi di telefonate, i dipendenti sono spaventati»

Licenziamenti alla EFG. Nella banca c'è un clima «di paura» per un possibile smantellamento. L'allarme dell'ASIB

LUGANO - In questi giorni il telefono di Natalia Ferrara scotta. «Sono sommersa di telefonate, per non parlare delle e-mail». Vengono tutte da dipendenti di EFG: la situazione nella ex Banca della Svizzera italiana «è oltremodo critica» avverte la segretaria dell'Associazione dei bancari ticinesi. 

Negli ultimi giorni sull'istituto sono piovute notizie a sorpresa. Prima l'accordo per la vendita della sede della banca in viale Franscini a Lugano, che verrebbe acquistata dal cantone per 80 milioni di franchi. Poi le voci su una imminente acquisizione da parte di Julius Bär. «I dipendenti sono sgomenti» afferma Ferrara. «Hanno appreso tutto dai media e si è creato un clima di paura, giustificato».

L'impressione dell'ASIB è che «la banca si stia snellendo in vista di una cessione». Efg aveva previsto 350-400 licenziamenti in tre anni (2017 – 2019) con circa un terzo dei licenziati ultra-cinquantenni. «La situazione è oltremodo critica – avverte Asib –. Senza un intervento del Cantone e del Municipio di Lugano il danno, non solo per il personale, ma per l’intera piazza finanziaria ticinese, sarà immenso».

La banca, contattata, non commenta le voci su Julius Bär. E si rifiuta di fornire i numeri dei prossimi licenziamenti. Ma rilascia una dichiarazione che riportiamo per intero. 

La dichiarazione di EFG:

Come già sottolineato, stiamo ancora implementando il piano di riduzione del personale annunciato nel 2016 a seguito dell’acquisizione di BSI. Tale piano prevede una riduzione netta di 300-450 posti di lavoro a livello globale nel triennio 2017-2019. Non forniamo dettagli a livello regionale ma confermiamo che il Ticino è e rimarrà centrale per la nostra attività in Svizzera, e dove abbiamo centri di servizi importanti per l'intera banca, tra i quali Capital Market, Trading Room, Risk Management, Operations, Servizi Generali e altre importanti funzioni di supporto quali IT, Compliance e risorse umane. Relativamente al piano sociale, al contrario di quanto riportato, EFG ha esteso unilateralmente il piano attualmente in corso.

 La vendita di Palazzo Botta non ha nulla a che vedere con la riduzione dei posti di lavoro. Questa vendita consentirà a EFG di modernizzare e utilizzare al meglio gli altri immobili di sua proprietà a Lugano, tra cui lo storico Palazzo Riva e i palazzi adiacenti Durisch e Canova, nonché Palazzo Sant’Anna, che offriranno in futuro aree all’avanguardia per la clientela private banking e postazioni di lavoro più contemporanee e sostenibili.

Commenti
 
Leda Laurenti 1 mese fa su fb
Come siamo caduti in basso
Sere Tocchini 1 mese fa su fb
Elisa Crivelli
Gianni Rei 1 mese fa su fb
EFG aveva annunciato ufficialmente un paio d'anni or sono la presenza di esuberi per oltre 200 dipendenti rendendo altresì noto l'inizio dei licenziamenti. Per contro gli altri grossi istituti di credito della piazza cittadina da diversi anni licenziano ogni settimana o ogni mese: 2 o 3 da una parte , 2 o 3 dall'altra in sordina senza ovviamente farne pubblicità. Alla fine se si fanno i conti si scopre che detti istituti ne hanno fatti fuori ben di più che da EFG, ciononostante non se ne parla. I media, cartacei ed elettronici, tacciiono nel modo più assoluto e l'ASIB si guarda bene dal fare i nomi e rendere nota la cosa: perché? Tutto ciò puzza di discriminazione ben sapendo che con la fine del segreto bancario tutta la piazza finanziaria luganese (quella per intenderci che negli anni della Lugano da bere faceva oltre 80 tra filiali bancarie e fiduciarie) dovrà numericamente tornare indietro di 40 anni almeno.
pulp 1 mese fa su tio
Mi spiace per le persone che hanno perso e perderanno il lavoro, ma la strategia di questa banca è evidente....puntare solo sugli UHNWI e il resto via...cosi a ruota gli impieghi. E questo in vista di una vendita. Prossime mosse: ulteriori licenziamenti e chiusura delle realtà periferiche... Chiasso e Locarno ad esempio.
miba 1 mese fa su tio
Sì, lascia fare alle banche... Probabilmente Giuda era meno ipocrita...
F.Netri 1 mese fa su tio
Circa 4 anni fa, un Professore dell'Università di Monaco di Baviera, specializzato in tecnologie innovative, mi disse: fra 10 anni nel mondo resterà 1 banca su 2. Credo che avesse assolutamente ragione. Il trend è questo e la Svizzera non fa certo eccezione. I sindacati posso strillare quanto vogliono, ma non riusciranno a fermare questo trend.
anndo76 1 mese fa su tio
@F.Netri giusto. qui vi erano ( in particolar modo ) molte piu' banche che abitanti fino a che potevano accettare soldi di ogni tipo da tutto il mondo ( nero, frodi, riciclaggio etcetc ) palazzi faraunici di ubs, cs etc a chiasso ( 3 mla anime ) per chi li hanno fatti ??? finita la pacchia della "lavanderia" bancaria, chudono, non hanno piu' senso, sopratutto perche' NON hanno mai fatto i banchieri, ma i riciclatori ( con la licenza ovviamente ) il resto, come cantava califano ) e' noi....concordo su cio' che dici di sindacati etc
GI 1 mese fa su tio
la desertificazione avanza inesorabilmente.....
tazmaniac 1 mese fa su tio
Ciò che lascia più sgomenti è il ragionamento che viene fatto, licenziando sempre la parte di collaboratori che non avranno più chance di trovare un altro posto di lavoro e di conseguenza andranno ad incrementare ed a "pesare" sulle casse sociali...che tristezza.
anndo76 1 mese fa su tio
@tazmaniac le banche svizzere, finito di fare le "lavanderie" del mondo e non i banchieri nell'economia REALE, sono finite !! per cui sai quante altre chiuderanno e licenzieranno ? festa finita, mondo cambiato
MIM 1 mese fa su tio
@anndo76 qui si parla di speculazione, non di reciclaggio. A partire dalla Banca del Gottardo, passando per BSI e EFG.
anndo76 1 mese fa su tio
@MIM si e secondo te per quale motivo? se leggi bene cosa ho scritto penso tu condivida. hanno speculato troppo e mai fatto i banchieri ma gli sciacalli. oggi non ci sono piu' le condizioni di avere e mandenere decine e decine di banche per cui chiudono. epoca finita.
Marco Ermeti 1 mese fa su fb
Sta per arrivare l'AI, non l'assicurazione invalidità, AI inteso come intelligenza artificiale, operazioni e transazioni bancarie verranno vieppiù gestite da computer e robot, è da un po' che se parla...
Flavio Boffi 1 mese fa su fb
Come la Monteforno... quanti posti di lavoro 400?
Zarco 1 mese fa su tio
Triste per loro!
Zarco 1 mese fa su tio
Umanamente molto vicino
Damien Mattei 1 mese fa su fb
Reazione a catena, prima le piccole banche...
Pepperos 1 mese fa su tio
Unicredit 8000! Quindi nulla di nuovo nel mondo bancario
Mico Mio 1 mese fa su fb
Bisogna tornare all'antica: i danè denta i cassettun con una bella "tagliola" in caso di apertura non autorizzata... lasa stà le banche!
Veronica Lussana 1 mese fa su fb
Barbara
Treccani Danilo 1 mese fa su fb
Le banche non licenziano, "lasciano a casa" gli esuberi.
Arminda Armi 1 mese fa su fb
Si chiama :Ristrutturazione strategica atta all ottimizazione delle risorse umane .per meglio rispondere alle esigenze di mecato. Ma la sostanza è : Licenziare tutti gli impiegati sopra i 50 anni . Una bella lettera di ringraziamento ,tanti saluti e ( và da via i c..pp.).
Treccani Danilo 1 mese fa su fb
Arminda Armi Esattamente !
Potrebbe interessarti anche
Copyright © 1997-2020 TicinOnline SA - Tutti i diritti riservati
IMPRESSUM - DISCLAIMER - SEGNALACI - COMPANY PAGES
Disposizioni sulla protezione dei dati  -   Cookie e pubblicità online  -   Diritto all'oblio


Ultimo aggiornamento: 2020-01-22 20:59:11 | 91.208.130.87