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SERRAVALLE
16.10.2019 - 10:420
Aggiornamento : 13:40

«Il cervo investito è stato abbattuto dopo più di quattro ore»

Un lettore denuncia le sofferenze sopportate dall’animale «per troppo tempo». Ma l’Ufficio della caccia e della pesca spiega come sono andate le cose

SERRAVALLE - È successo una settimana fa. Un lunedì mattina, alle 8.45, sulla strada tra la Buzza di Biasca e Malvaglia, una vettura che circolava in direzione di Biasca ha investito un cervo. L’animale, con le zampe posteriori rotte, si è trascinato fino al bosco. «La polizia è intervenuta in 10 minuti e ha provveduto a chiamare il guardiacaccia - racconta a tio/20minuti una lettrice -. Ma due ore dopo nessuno si era ancora presentato sul posto». Gli automobilisti hanno lasciato attraversare l’animale ferito, in evidente stato di difficoltà.

«Lasciato lì agonizzante» - Qualcuno, non vedendo arrivare il guardiacaccia, si è posto più di una domanda e ha sollevato dubbi sul suo operato: «Non so per quanto tempo il cervo sia rimasto nel bosco agonizzante prima che qualcuno mettesse fine alla sua sofferenza».

Le tempistiche - A fare chiarezza è direttamente l’Ufficio della caccia e della pesca: «Il guardacaccia di zona alle 9.30 è stato avvisato dalla polizia cantonale. La cerva ferita era fuggita nella vegetazione. Impossibilitato a intervenire immediatamente, il nostro agente ha subito contattato il conduttore di un cane da traccia (CTCT) domiciliato nella regione, il quale purtroppo si trovava all'estero». Considerati gli evidenti “problemi logistici”, il guardiacaccia «ha concordato con la polizia che si sarebbe recato in zona il prima possibile».

Dalle 8.45 alle 13.30 - L’animale nel frattempo si è inoltrato come ha potuto nel bosco. «Alle 13.30, dopo una difficile ricerca, a più di 500 metri dalla strada - conclude l’Ufficio - l’agente ha trovato la cerva el'ha dovuta abbattere a causa delle ferite riportate». La procedura in caso di investimento di un animale selvatico ha seguito l'iter previsto: l’automobilista ha chiamato la polizia che a sua volta ha avvisato il guardiacaccia. Purtroppo la cerva è stata abbattuta solo dopo più di quattro ore.

Numeri alti - Ogni anno sulle strade svizzere si verificano circa 20’000 incidenti con animali selvatici (dati 2017 Ufficio federale di statistica). La maggior parte sono causati da collisioni con i cervi. In Ticino sono ben 500. Nell'agosto del 2016 proprio per la prevenzione degli incidenti con selvaggina è stato installato un nuovo sistema di segnaletica attiva in due tratti di strada cantonale nei comuni di Serravalle (Legiüna) e di Claro (zona ex Motel Riviera). Nel momento in cui un animale selvatico si avvicinava al tratto interessato, il pannello luminoso dotato di termocamere e sensori di movimento indicava il segnale di pericolo di attraversamento di selvaggina e il conducente era tenuto a non superare i 40 km/h fino alla fine del tratto in questione. L'Ufficio della caccia e della pesca sta elaborando i risultati della fase test, che saranno disponibili nei prossimi mesi.

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